Legno: Zannier, patto Fvg-Trento per gestione integrata della filiera
Oggi a Trento la firma di un accordo quinquennale Trento, 17 feb - "Un accordo ambizioso per costruire una
collaborazione strutturata e continuativa tra che garantisca che
la gestione sostenibile del nostro patrimonio boschivo rimanga
saldamente ancorata ai territori, generando valore economico e
opportunità per le comunità locali". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, in
occasione della firma del Protocollo d'intesa quinquennale tra la
Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di
Trento, sottoscritto questa mattina a Palazzo Roccabruna a Trento
insieme all'assessore provinciale all'artigianato, commercio,
turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni. La firma è
stata preceduta da un saluto del presidente della Camera di
commercio di Trento Andrea De Zordo. "Il Friuli Venezia Giulia registra un incremento di volume di
prodotto boschivo pari a 1 milione e 700mila metri cubi, ma oggi
l'utilizzazione effettiva si ferma a circa 230-270mila metri
cubi: un divario che evidenzia quanto sia necessario rafforzare
una gestione attiva, moderna e sostenibile delle nostre foreste"
ha evidenziato Zannier. Il Protocollo nasce dalla volontà condivisa di affrontare con
strumenti comuni le principali criticità che interessano i due
territori: cambiamenti climatici, gestione post-eventi
atmosferici straordinari, epidemie parassitarie come il bostrico,
oltre alla necessità di promuovere una cultura forestale
orientata alla sostenibilità e alla gestione responsabile delle
risorse. "Dobbiamo gestire le foreste - ha sottolineato Zannier - per
tutelare il patrimonio boschivo sia dal punto di vista
ambientale, attraverso il controllo delle fitopatie e la
prevenzione dei rischi, sia dal punto di vista dello sfruttamento
economico, senza però generare squilibri di mercato. È un
equilibrio delicato, ma indispensabile per rendere la filiera
solida e duratura". Sul piano economico, l'intesa mira a integrare e coordinare i due
sistemi produttivi, mettendo in relazione l'offerta di legname
del Friuli Venezia Giulia - caratterizzata da vaste superfici
forestali ma anche da una frammentazione proprietaria - con il
modello trentino di gestione pianificata e con un tessuto
imprenditoriale consolidato e altamente specializzato. "Questo accordo rappresenta uno strumento concreto per mantenere
interazioni costanti, favorire lo scambio di buone pratiche e
creare opportunità reali per le imprese. La collaborazione con il
Trentino - ha evidenziato Zannier - può rafforzare la capacità di
gestione attiva dei nostri boschi e aumentare il valore aggiunto
che oggi troppo spesso non rimane sul territorio". Operativamente, il Protocollo prevede un programma articolato di
azioni congiunte finalizzate a consolidare sinergie tra le due
realtà, promuovendo buone pratiche gestionali, innovazione
tecnologica, progetti imprenditoriali condivisi e iniziative
culturali e divulgative capaci di sensibilizzare le comunità
locali sull'importanza del patrimonio forestale. È prevista innanzitutto l'istituzione di un Tavolo tecnico
bilaterale, incaricato di individuare opportunità di
collaborazione, rilevare bisogni ed esigenze delle imprese,
proporre soluzioni operative e monitorare l'avanzamento delle
attività previste. Tra le azioni contemplate figurano inoltre lo sviluppo di
progetti innovativi che coinvolgano imprese boschive, segherie e
aziende di lavorazione del legno, con particolare attenzione alla
valorizzazione del legname proveniente da eventi calamitosi,
all'incremento della capacità produttiva tramite investimenti
tecnologici e organizzativi, e al sostegno per il conseguimento
di certificazioni di qualità e sostenibilità ambientale. Il Protocollo punta anche alla realizzazione di progetti pilota
orientati alla creazione di valore lungo l'intera filiera, dalla
gestione forestale alla produzione artigianale e industriale fino
alla commercializzazione dei prodotti finiti. Ulteriore obiettivo è la sensibilizzazione delle comunità locali
sul valore economico e culturale della filiera foresta-legno,
attraverso eventi, fiere, esposizioni e attività educative
rivolte in particolare ai giovani, con l'intento di rafforzare il
legame tra tradizione artigiana, segherie di prossimità e
innovazione tecnologica. L'accordo mira infine a sviluppare
sinergie con altri comparti produttivi, come energia e turismo,
per favorire un sistema economico integrato, competitivo e
sostenibile. Il Protocollo d'intesa ha durata iniziale di cinque anni,
rinnovabili, con monitoraggio periodico e possibilità di
integrazioni e aggiornamenti sulla base delle valutazioni del
Tavolo tecnico bilaterale.
ARC/SSA/ma
Legno: Zannier, patto Fvg-Trento per gestione integrata della filiera
La firma del protocollo con l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, a destra, e l'assessore all'artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia di Trento Roberto Failoni.
L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, con l'assessore e i funzionari della Provincia di Trento.
L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, a destra, e l'assessore all'artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia di Trento Roberto Failoni.
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