Emergenze: Riccardi, capitale umano e tecnologia pilastri del 112
L'assessore a Palmanova per l'Open Day della centrale del Nue Palmanova, 11 feb - "La sicurezza e l'efficacia del sistema
regionale del Numero unico 112 si fondano su due pilastri
imprescindibili: da un lato il capitale umano, fatto di
professionalità, competenza e senso di responsabilità,
dall'altro l'avanzata tecnologia, che consente rapidità e
precisione nella gestione delle chiamate. È dall'equilibrio tra
innovazione e persone che nasce un servizio capace di rispondere
con tempestività alle emergenze e di garantire tutela ai
cittadini". Lo ha affermato oggi a Palmanova l'assessore regionale alla
Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi in occasione
dell'Open Day della Centrale unica di risposta Nue 112, ospitata
nella sede regionale, iniziativa che si svolge contemporaneamente
in tutta Italia per far conoscere ai cittadini il funzionamento
del servizio. "L'obiettivo è rendere sempre migliore la sicurezza delle persone
e la capacità di risposta del sistema - ha aggiunto Riccardi -.
Questo è possibile solo grazie a due elementi insostituibili: la
tecnologia, che richiede innovazione continua, e il personale, al
quale va la mia gratitudine per un lavoro difficile e delicato,
che porta con sé il peso di una grande responsabilità. Operatori
esperti, conoscitori del territorio e professionisti che lavorano
in prima linea con sanitari e forze dell'ordine garantiscono ogni
giorno la tenuta e l'affidabilità del sistema. Le richieste e le
aspettative dei cittadini crescono costantemente: senza una
grande organizzazione come questa saremmo tutti meno sicuri".
Riccardi ha poi voluto ricordare che "nell'anno del cinquantesimo
anniversario del terremoto, il richiamo al valore della
Protezione civile e di un sistema integrato di emergenza rende
ancora più evidente come il Friuli Venezia Giulia sia diventato
un modello riconosciuto anche a livello internazionale". Nel corso della giornata centinaia di persone hanno visitato la
sede della centrale di Palmanova, dove il direttore del servizio
Nazzareno Candotti ha illustrato attività, numeri e funzionamento
di un servizio attivo in Friuli Venezia Giulia dal marzo 2017,
terza regione italiana ad avviarlo dopo Lombardia e Roma Capitale.
La centrale gestisce in modo centralizzato tutte le chiamate di
emergenza, comprese quelle effettuate da persone sorde, grazie a
un servizio dedicato gestito dal Piemonte. È inoltre garantito il
supporto di interpreti in 17 lingue: nel corso dell'ultimo anno
le chiamate in lingua straniera sono aumentate, passando da circa
4mila a 5.066, con una media di quasi 14 al giorno. Le lingue più
frequenti sono inglese, tedesco, sloveno e urdu, anche per la
presenza di numerosi lavoratori pachistani sul territorio.
La struttura di Palmanova opera in collegamento con una centrale
"gemella" a Brescia, pronta a ricevere automaticamente tutte le
chiamate in caso di saturazione delle linee, garantendo
continuità del servizio. Dal punto di vista organizzativo, nel 2025 sono stati formati e
assunti 8 nuovi operatori, mentre per il personale è previsto un
percorso di aggiornamento continuo: complessivamente la centrale
conta 40 dipendenti.
Particolare attenzione è rivolta anche al benessere psicologico
degli operatori, che gestiscono quotidianamente situazioni di
forte impatto emotivo: in sala è presente uno psicologo a
supporto del personale e nel 2025 sono stati effettuati 202
colloqui individuali. A ciò si aggiunge la presenza di 12 peer
supporter, operatori formati per fornire supporto alla pari ai
colleghi in caso di difficoltà. Nel 2025 il Nue 112 del Friuli Venezia Giulia ha gestito 630.537
chiamate, di cui 289.061 filtrate e bloccate perché
inappropriate, pari a quasi la metà del totale. Circa un quarto
delle chiamate riguarda il soccorso sanitario.
La risposta avviene entro il primo squillo. La gestione
complessiva di una chiamata al 112 avviene mediamente in 40
secondi, mentre le chiamate sanitarie richiedono tempi più lunghi
per la complessità delle informazioni da raccogliere.
Grazie al sistema Aml (Advanced Mobile Location) la
localizzazione della chiamata può avvenire con un'approssimazione
fino a 20 metri, elemento decisivo per ridurre i tempi di
intervento.
Sul fronte della cooperazione internazionale, nell'aprile 2025
sono stati firmati protocolli con Austria, Slovenia e Croazia per
l'inoltro delle chiamate di competenza: sono state gestite 210
chiamate provenienti dall'estero e quasi altrettante sono state
deviate verso i Paesi confinanti.
Prosegue inoltre il lavoro di mappatura georeferenziata del
territorio regionale: completata quella della laguna di Grado e
Marano e di numerose aree montane, è attualmente in corso la
mappatura dei poli sciistici e delle piste ciclabili regionali
tramite veicoli dotati di telecamere a 360 gradi. L'intero
sistema è infine protetto da avanzate misure di cyber security, a
tutela della continuità e della sicurezza informatica del
servizio.
ARC/SSA/pph
Emergenze: Riccardi, capitale umano e tecnologia pilastri del 112
L’assessore regionale alla Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi con il direttore della Pc regionale Amedeo Aristei in occasione dell’Open Day della Centrale unica di risposta Nue 112
Gli operatori al lavoro durante l’Open Day della Centrale unica di risposta Nue 112
Un momento dell’Open Day della Centrale unica di risposta Nue 112
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.