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10.02.2026 15:35

Terzo settore: Riccardi, al via il percorso per la riforma regionale

Avviato l'iter partecipativo che vede già la disponibilità di circa 250 organizzazioni, a 50 anni dal sisma del 1976
Udine, 10 feb - "La Regione Friuli Venezia Giulia avvia un percorso partecipativo per arrivare a una riforma complessiva del sistema del volontariato, che riconosca il ruolo centrale del Terzo settore e del volontario, anche alla luce dell'esperienza storica maturata a partire dal terremoto del 1976".
Sono le parole dell'assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità, delegato alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che questa mattina, nella sede della Regione a Udine, ha illustrato contenuti, obiettivi e iter progettuali della nuova riforma del Terzo settore.
L'assessore ha spiegato che il lavoro si svilupperà attraverso un percorso partecipativo che vede già la disponibilità di circa 250 organizzazioni del sistema del Terzo settore e il coinvolgimento dell'Università di Udine. L'obiettivo è portare il tema in Consiglio regionale per una regolazione complessiva del sistema del volontariato.
"La riforma - ha sottolineato Riccardi - si inserisce pienamente nei capisaldi del cosiddetto 'modello Friuli', unico al mondo. Il volontariato è stato protagonista determinante e insostituibile nel portare aiuti e nel tenere insieme la comunità durante il sisma del 1976, unitamente a una politica che seppe assumersi la responsabilità di decidere e di non dividersi davanti a una trasformazione straordinaria".
Nel corso dell'incontro è stato ribadito come l'esperienza del volontariato, intrecciata ai processi di solidarietà, ai rapporti istituzionali e alle dinamiche di emigrazione e immigrazione, rappresenti uno degli elementi fondativi su cui costruire il nuovo impianto normativo.
"Se analizzate in profondità, le grandi tragedie possono diventare occasioni di rilancio - ha concluso Riccardi -. Questo percorso ha un valore culturale rilevante e mi auguro possa trovare una convergenza ampia da parte della politica nel confronto che si aprirà durante l'elaborazione della riforma".
All'incontro hanno partecipato anche la direttrice del Servizio politiche per il Terzo settore, Federica Morgera, e la delegata del rettore ai Rapporti con il territorio e valorizzazione delle conoscenze dell'Università di Udine, Elena D'Orlando.
La riforma si sviluppa attraverso il coinvolgimento diretto delle organizzazioni del Terzo settore, che partecipano attivamente alla fase di analisi e di elaborazione dei contenuti. Il percorso prevede momenti di confronto, approfondimento e restituzione, con l'obiettivo di raccogliere contributi utili alla definizione delle scelte normative. L'Università di Udine affianca la Regione nell'impostazione scientifica e giuridica del percorso, a supporto della definizione dei contenuti e dell'impianto complessivo della riforma. ARC/PT/al