Turismo:Bini, stagione '26 avviata con prospettive di assoluto rilievo
L'assessore ha incontrato il presidente regionale e i
rappresentanti territoriali di Federalberghi
Udine, 29 gen - "Il confronto costruttivo con i rappresentanti
territoriali di categoria ha confermato un avvio di stagione più
che incoraggiante, con proiezioni di assoluto rilievo per il 2026
e un trend di prenotazioni molto positivo per la prossima
stagione estiva. Va detto che non ci troviamo di fronte a un
risultato fortuito o casuale, bensì all'esito di una
programmazione che ha saputo valorizzare non solo i poli
turistici tradizionali, ma anche e soprattutto le aree interne,
segnando un superamento dello storico gap tra le località più
conosciute e quelle che eranoo state meno valorizzate". Lo ha affermato oggi a Udine l'assessore regionale al Turismo
Sergio Emidio Bini nel corso dell'incontro con il presidente
regionale di Federalberghi Enrico Guerin e gli altri presidenti
territoriali della categoria. Nella riunione le rappresentanze territoriali hanno fatto il
punto sull'anno appena concluso e sulle prospettive future dal
punto di vista turistico, partendo dal dato generale delle
presenze che, nel 2025, hanno superato quota 11 milioni, in
crescita del 6,2% rispetto al 2024 e del 20,8% rispetto al
pre-Covid (2019). Relativamente all'ambito di Gorizia, è stato evidenziato il
successo superiore alle aspettative di GO!2025, oltre
all'attrattività garantita dalla rinnovata Galleria Bombi e alle
sinergie sempre più strette con Grado per la costruzione di
un'offerta integrata. In merito a Trieste, è stata citata la
crescita a doppia cifra delle presenze e in particolare nel
segmento congressuale, oltre all'importante lavoro congiunto tra
pubblico e privato per la gestione di questi flussi in aumento,
indirizzandoli verso aree della città e periodi meno frequentati. A Pordenone, l'obiettivo per il prossimo biennio è replicare le
buone pratiche di GO!2025, lavorando in sinergia con tutto il
territorio per trasformare la Capitale italiana della cultura in
un biglietto da visita a lungo termine. Infine, nel territorio
dell'ex provincia di Udine, è stata evidenziata la crescita delle
presenze nelle aree montane, grazie al potenziale dei poli
sciistici e al voucher TUReSTA, e l'aumento della durata media
dei soggiorni, anche nelle località di mare, grazie a un'offerta
ampia e diversificata. Come ha spiegato il rappresentante della Giunta, l'obiettivo
dell'Amministrazione regionale non è solo gestire i flussi, ma
elevare costantemente l'asticella dell'offerta. "I turisti che
scelgono la nostra regione - ha aggiunto Bini - sono esigenti e a
loro dobbiamo garantire un ecosistema di servizi d'eccellenza e
infrastrutture moderne. Il Friuli Venezia Giulia vanta un
patrimonio unico — dal mare alla montagna, dalle città d'arte ai
siti UNESCO — ma è sulla qualità dell'esperienza che si gioca la
sfida della competitività internazionale". "Questo percorso di crescita - ha concluso l'assessore -, che
richiede una visione di medio e lungo periodo, si fonda sulla
sinergia virtuosa tra istituzioni e associazioni di categoria,
come Federalberghi. Il ritorno economico che registriamo oggi è
il giusto riconoscimento alla capacità di programmazione
dell'Amministrazione e, in egual misura, al coraggio e alla
visione dei nostri imprenditori, che hanno saputo investire
credendo nel progetto di sviluppo del territorio".
ARC/GG/al
Turismo: Bini, stagione '26 avviata con prospettive di assoluto rilievo