L'assessore regionale alla cerimonia di commemorazione organizzata dall'Associazione nazionale Alpini di Pordenone
Pordenone, 17 gennaio - "La commemorazione di Nikolajewka è innanzitutto un doveroso omaggio al sacrificio degli Alpini in quella che è passata alla storia come una "sconfitta vittoriosa", dalla quale anche chi non è tornato, rimanendo senza nome, non è rimasto senza dignità né senza ricordo. Ma questa celebrazione, molto sentita, rappresenta anche un richiamo attuale ai valori di solidarietà, servizio e responsabilità che continuano a essere un punto di riferimento per le nostre comunità e per le giovani generazioni".
Lo ha affermato nel pomeriggio di oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenuta alla cerimonia per l'83° anniversario della Battaglia di Nikolajewka, uno degli episodi più drammatici e simbolici della campagna di Russia durante la Seconda guerra mondiale, organizzata dalla Sezione Ana di Pordenone nell'area del Centro di formazione Opera Sacra Famiglia.
Portando il saluto del governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, e della Giunta regionale, Amirante ha sottolineato come "siano momenti in cui la Regione sente il dovere di onorare e di essere al fianco dell'Associazione nazionale degli Alpini, in particolare in un anno che segna il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Un'occasione per ricordare ancora una volta il ruolo fondamentale e il grande impegno che gli Alpini seppero dimostrare, intervenendo per primi e offrendo un contributo determinante a sostegno delle popolazioni colpite".
La cerimonia, promossa dalla Sezione Ana di Pordenone, guidata dal presidente Ilario Merlin, si è aperta con l'alzabandiera e gli indirizzi di saluto delle autorità presenti, seguiti dalla commemorazione ufficiale. È stata quindi celebrata la Santa messa dal cappellano capo della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia, tenente colonnello don Albino D'Orlando, accompagnata dal Coro Ana Montecavallo.
A conclusione del pomeriggio, i numerosi Gruppi Alpini hanno sfilato fino alla cappella del Polo formativo professionale per rendere gli onori ai caduti e procedere alla deposizione di un cesto floreale, in un momento di intenso raccoglimento condiviso da autorità, associazioni e cittadini. ARC/LIS/gg