Servizi per i datori di lavoro

27.01.21

Lavori di pubblica utilità rivolti a persone con disabilità: modifiche al regolamento

A partire dal  28 gennaio 2021 entrano in vigore le modifiche al regolamento per la realizzazione di iniziative di pubblica utilità rivolte a persone con disabilità. Le nuove disposizioni riguardano gli enti locali, le forme associative tra enti locali e gli enti del Servizio Sanitario Regionale che intendono impiegare in lavori di pubblica utilità persone con disabilità iscritte nelle liste del collocamento mirato della Regione Friuli Venezia Giulia.

I lavori di pubblica utilità (LPU) consistono nell’ impiego temporaneo di lavoratori con disabilità, assunti da cooperative sociali di tipo B individuate mediante avvisi pubblici, in progetti che non rientrano nell’ordinaria attività amministrativa degli enti. Possono essere attivati per svolgere compiti inerenti la valorizzazione di beni culturali e artistici, la custodia e vigilanza di impianti sportivi, centri sociali, educativi o culturali, attività ausiliarie di tipo sociale, cura e manutenzione del verde pubblico, riordino di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico o amministrativo.

La Regione Friuli Venezia Giulia finanzia le spese relative al costo del lavoro - riferito a un impegno settimanale di 30 ore e a una durata massima di 180 giorni - le spese inerenti costi di tutoraggio e costi indiretti, nei limiti e con le modalità previste dal Regolamento.

Per presentare i progetti per iniziative di lavoro di pubblica utilità, gli enti pubblici interessati possono fare domanda alla Regione attraverso la piattaforma informatica disponibile sul sito.

Tutte le informazioni e le istruzioni disponibili al link