Turismo: Bini, Gorizia ancora più attrattiva con i Borghi più belli
L'assessore ha preso parte alla consegna della bandiera del
sodalizio al capoluogo Isontino per Borgo Castello Gorizia, 6 nov - "Gorizia raccoglie oggi un nuovo e prestigioso
riconoscimento che affonda le proprie radici nel percorso che
l'ha portata a essere Capitale europea della cultura 2025. La
consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia conferma il
valore di una strategia che ha saputo coniugare cultura, identità
e sviluppo turistico. Il grande patrimonio di relazioni,
visibilità e progettualità costruito con GO!2025 rappresenta
un'eredità preziosa che continua a produrre risultati concreti.
Gorizia è oggi sempre più attrattiva per un turismo attento alla
qualità, all'autenticità e alla scoperta dei territori, valori
che caratterizzano l'intero Friuli Venezia Giulia e che
costituiscono uno dei principali punti di forza della nostra
offerta turistica".
È il concetto espresso dall'assessore regionale alle Attività
produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, durante la cerimonia di
consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia, che
sancisce l'ingresso di Borgo Castello di Gorizia, accolto come
borgo ospite per il biennio 2027-28, tra le realtà regionali
aderenti all'associazione nazionale che conta 382 Comuni della
Penisola. Intervenendo assieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e al
presidente nazionale dell'associazione Borghi più belli d'Italia
Fiorello Primi, l'assessore Bini ha rimarcato il ruolo dei 15
borghi del Friuli Venezia Giulia nella promozione del territorio
e sottolineato che "la Regione continuerà a sostenere il lavoro
dell'associazione e a investire risorse per rendere i borghi
sempre più attrattivi. Abbiamo già destinato fondi e introdotto
norme a sostegno dei Comuni che ospitano queste realtà, ma il
contributo dell'associazione regionale è stato encomiabile". "I viaggiatori cercano sempre più un turismo lento, culturale,
esperienziale ed enogastronomico. Non basta richiamare
visitatori: bisogna creare le condizioni perché si fermino, anche
attraverso strutture ricettive di qualità e l'albergo diffuso.
Non puntiamo sul mordi e fuggi, ma su un turismo che lasci valore
alle comunità", ha aggiunto l'assessore. Su questo fronte, negli
ultimi 12 mesi la Regione ha destinato oltre 40 milioni di euro
allo sviluppo del sistema ricettivo, attraverso misure per gli
alberghi, la sostenibilità delle strutture, l'albergo diffuso e
gli incentivi ai soggiorni. I risultati di GO!2025 trovano conferma nei dati: dopo il +25% di
presenze nel 2025, a Gorizia tra maggio e agosto 2026 sono stati
registrati 50.749 pernottamenti, il 2,6% in più rispetto allo
stesso periodo del 2025. Le presenze straniere sono cresciute del
20,7% e gli arrivi complessivi del 3,3%. "Abbiamo imparato a
lavorare insieme, non per comparti: la Regione, gli enti locali e
le associazioni. Lo scambio di buone pratiche tra i diversi
attori consente di migliorare la qualità dell'offerta turistica",
ha concluso Bini. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la coordinatrice
regionale dell'associazione Borghi più belli d'Italia, nonché
sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, e numerosi
primi cittadini aderenti al sodalizio.
ARC/MA/gg
Turismo: Bini, Gorizia ancora più attrattiva con i Borghi più belli
L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini (al centro), durante la cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia, assieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, al presidente nazionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, Fiorello Primi, alla coordinatrice regionale dell'associazione e sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, e al componente del direttivo nazionale dell'associazione, Markus Maurmair.
Un momento della cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia a Gorizia
L'assessore Bini durante il suo intervento alla cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia a Gorizia
L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini (al centro), durante la cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia, assieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, al presidente nazionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, Fiorello Primi, alla coordinatrice regionale dell'associazione e sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, all'assessore comunale alle Attività produttive e al turismo di Gorizia, Luca Cagliari, al componente del direttivo nazionale dell'associazione, Markus Maurmair e ad alcuni dei sindaci dei borghi aderenti al sodalizio.
Un momento della cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia a Gorizia
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