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06.11.2026 18:45

Turismo: Bini, Gorizia ancora più attrattiva con i Borghi più belli

L'assessore ha preso parte alla consegna della bandiera del sodalizio al capoluogo Isontino per Borgo Castello
Gorizia, 6 nov - "Gorizia raccoglie oggi un nuovo e prestigioso riconoscimento che affonda le proprie radici nel percorso che l'ha portata a essere Capitale europea della cultura 2025. La consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia conferma il valore di una strategia che ha saputo coniugare cultura, identità e sviluppo turistico. Il grande patrimonio di relazioni, visibilità e progettualità costruito con GO!2025 rappresenta un'eredità preziosa che continua a produrre risultati concreti. Gorizia è oggi sempre più attrattiva per un turismo attento alla qualità, all'autenticità e alla scoperta dei territori, valori che caratterizzano l'intero Friuli Venezia Giulia e che costituiscono uno dei principali punti di forza della nostra offerta turistica". È il concetto espresso dall'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, durante la cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia, che sancisce l'ingresso di Borgo Castello di Gorizia, accolto come borgo ospite per il biennio 2027-28, tra le realtà regionali aderenti all'associazione nazionale che conta 382 Comuni della Penisola.
Intervenendo assieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e al presidente nazionale dell'associazione Borghi più belli d'Italia Fiorello Primi, l'assessore Bini ha rimarcato il ruolo dei 15 borghi del Friuli Venezia Giulia nella promozione del territorio e sottolineato che "la Regione continuerà a sostenere il lavoro dell'associazione e a investire risorse per rendere i borghi sempre più attrattivi. Abbiamo già destinato fondi e introdotto norme a sostegno dei Comuni che ospitano queste realtà, ma il contributo dell'associazione regionale è stato encomiabile".
"I viaggiatori cercano sempre più un turismo lento, culturale, esperienziale ed enogastronomico. Non basta richiamare visitatori: bisogna creare le condizioni perché si fermino, anche attraverso strutture ricettive di qualità e l'albergo diffuso. Non puntiamo sul mordi e fuggi, ma su un turismo che lasci valore alle comunità", ha aggiunto l'assessore. Su questo fronte, negli ultimi 12 mesi la Regione ha destinato oltre 40 milioni di euro allo sviluppo del sistema ricettivo, attraverso misure per gli alberghi, la sostenibilità delle strutture, l'albergo diffuso e gli incentivi ai soggiorni.
I risultati di GO!2025 trovano conferma nei dati: dopo il +25% di presenze nel 2025, a Gorizia tra maggio e agosto 2026 sono stati registrati 50.749 pernottamenti, il 2,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le presenze straniere sono cresciute del 20,7% e gli arrivi complessivi del 3,3%. "Abbiamo imparato a lavorare insieme, non per comparti: la Regione, gli enti locali e le associazioni. Lo scambio di buone pratiche tra i diversi attori consente di migliorare la qualità dell'offerta turistica", ha concluso Bini.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la coordinatrice regionale dell'associazione Borghi più belli d'Italia, nonché sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, e numerosi primi cittadini aderenti al sodalizio. ARC/MA/gg