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13.02.2026 12:14

Tpl: Amirante, gestori rispettino rigorosi obblighi contrattuali

Dopo le segnalazioni di disservizi la Regione richiama le società e convoca incontro urgente con Tpl Scarl Fvg e Arriva Udine
Pordenone, 13 feb - "Il trasporto pubblico locale costituisce un servizio pubblico essenziale e, come tale, non ammette discontinuità né inadempienze. Pur nella consapevolezza di un contesto generale che vede una carenza di autisti, i gestori sono vincolati da precisi obblighi contrattuali e devono operare con piena consapevolezza della responsabilità che deriva dall'erogazione di un servizio fondamentale per studenti, lavoratori, famiglie e per la tenuta sociale dei territori, in particolare di quelli più fragili come le aree montane. La Regione ha investito risorse significative e una programmazione mirata per rafforzare i collegamenti, soprattutto nelle zone interne: disservizi ripetuti e carenze informative non sono accettabili. È richiesto il rispetto puntuale degli impegni assunti, con serietà e trasparenza".
È la ferma presa di posizione dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da Comuni, cittadini e organi di informazione in merito a gravi e reiterati disservizi nelle corse del trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia, con particolare riferimento ai territori della montagna udinese e all'area del Comune di Udine.
Le criticità evidenziate hanno interessato anche servizi scolastici e collegamenti essenziali per studenti e lavoratori, con ricadute rilevanti sull'organizzazione quotidiana delle famiglie e con un impatto negativo sull'immagine complessiva del sistema regionale della mobilità.
L'assessore ha ribadito che l'Amministrazione regionale intende garantire il pieno rispetto degli impegni contrattuali previsti nell'ambito del servizio affidato a Tpl Fvg Scarl, anche per il tramite della consorziata Arriva Udine, a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini sull'intero territorio regionale.
La Regione ha pertanto formalmente richiamato il gestore alle proprie responsabilità, evidenziando che la reiterata e ingiustificata interruzione dei servizi o il mancato svolgimento delle corse programmate configurano un grave inadempimento contrattuale, con conseguente applicazione delle penali previste dal contratto di servizio. Parallelamente, è stato avviato un confronto urgente con i vertici delle società coinvolte.
"L'obiettivo della Regione - ha precisato Amirante - non è punitivo ma risolutivo. Intendiamo assicurare continuità, qualità e affidabilità al servizio. Tuttavia, ciò è possibile solo a fronte del rigoroso rispetto dei ruoli e degli obblighi sottoscritti. Il trasporto pubblico rappresenta un presidio di cittadinanza e di coesione territoriale: su questo punto l'Amministrazione regionale manterrà una posizione di assoluta fermezza, proseguendo nel monitoraggio costante della situazione a tutela dell'interesse pubblico e dei diritti degli utenti".
Per affrontare in modo strutturato le criticità emerse e individuare soluzioni operative immediate, sono state convocate due riunioni urgenti alle quali l'assessore sarà presente: la prima, alla Direzione centrale della Regione a Udine, con il Comune di Udine, Tpl Fvg Scarl e Arriva Udine; la seconda con i Comuni dell'area montana interessati dai disservizi, nella sede della Comunità di Montagna della Carnia. ARC/LIS/ma