Dopo le segnalazioni di disservizi la Regione richiama le società
e convoca incontro urgente con Tpl Scarl Fvg e Arriva Udine
Pordenone, 13 feb - "Il trasporto pubblico locale costituisce
un servizio pubblico essenziale e, come tale, non ammette
discontinuità né inadempienze. Pur nella consapevolezza di un
contesto generale che vede una carenza di autisti, i gestori sono
vincolati da precisi obblighi contrattuali e devono operare con
piena consapevolezza della responsabilità che deriva
dall'erogazione di un servizio fondamentale per studenti,
lavoratori, famiglie e per la tenuta sociale dei territori, in
particolare di quelli più fragili come le aree montane. La
Regione ha investito risorse significative e una programmazione
mirata per rafforzare i collegamenti, soprattutto nelle zone
interne: disservizi ripetuti e carenze informative non sono
accettabili. È richiesto il rispetto puntuale degli impegni
assunti, con serietà e trasparenza".
È la ferma presa di posizione dell'assessore regionale alle
Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a seguito delle
numerose segnalazioni pervenute da Comuni, cittadini e organi di
informazione in merito a gravi e reiterati disservizi nelle corse
del trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia, con
particolare riferimento ai territori della montagna udinese e
all'area del Comune di Udine.
Le criticità evidenziate hanno interessato anche servizi
scolastici e collegamenti essenziali per studenti e lavoratori,
con ricadute rilevanti sull'organizzazione quotidiana delle
famiglie e con un impatto negativo sull'immagine complessiva del
sistema regionale della mobilità.
L'assessore ha ribadito che l'Amministrazione regionale intende
garantire il pieno rispetto degli impegni contrattuali previsti
nell'ambito del servizio affidato a Tpl Fvg Scarl, anche per il
tramite della consorziata Arriva Udine, a tutela del diritto alla
mobilità dei cittadini sull'intero territorio regionale.
La Regione ha pertanto formalmente richiamato il gestore alle
proprie responsabilità, evidenziando che la reiterata e
ingiustificata interruzione dei servizi o il mancato svolgimento
delle corse programmate configurano un grave inadempimento
contrattuale, con conseguente applicazione delle penali previste
dal contratto di servizio. Parallelamente, è stato avviato un
confronto urgente con i vertici delle società coinvolte.
"L'obiettivo della Regione - ha precisato Amirante - non è
punitivo ma risolutivo. Intendiamo assicurare continuità, qualità
e affidabilità al servizio. Tuttavia, ciò è possibile solo a
fronte del rigoroso rispetto dei ruoli e degli obblighi
sottoscritti. Il trasporto pubblico rappresenta un presidio di
cittadinanza e di coesione territoriale: su questo punto
l'Amministrazione regionale manterrà una posizione di assoluta
fermezza, proseguendo nel monitoraggio costante della situazione
a tutela dell'interesse pubblico e dei diritti degli utenti".
Per affrontare in modo strutturato le criticità emerse e
individuare soluzioni operative immediate, sono state convocate
due riunioni urgenti alle quali l'assessore sarà presente: la
prima, alla Direzione centrale della Regione a Udine, con il
Comune di Udine, Tpl Fvg Scarl e Arriva Udine; la seconda con i
Comuni dell'area montana interessati dai disservizi, nella sede
della Comunità di Montagna della Carnia.
ARC/LIS/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cistina Amirante