Eventi: Zilli, a Venzone scuola e AI contro stereotipi di genere
Inaugurata una mostra allestita a Palazzo Orgnani Martina
realizzata con il contributo di circa 300 studenti Venzone, 11 feb - "Quando le risorse pubbliche si traducono in
progettualità vive nelle scuole significa che stiamo costruendo
coscienza comune e futuro". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli,
intervenendo oggi a Venzone all'inaugurazione della mostra
"Contro la violenza di genere: Oltre gli stereotipi con il
supporto dell'AI", ospitata a Palazzo Orgnani Martina. All'evento
erano presenti tra gli altri il vicesindaco e assessore
all'Istruzione del Comune di Venzone, Corinna Madrassi, il
dirigente dell'Istituto comprensivo di Trasaghis Elena De Collee
una rappresentanza degli insegnanti e dei circa 300 studenti
delle scuole secondarie di primo grado coinvolti nel progetto. L'iniziativa rappresenta la sintesi di due iniziative sostenute
dalla Regione con un contributo complessivo di 50 mila euro e
promosse dal Comune di Venzone insieme alle amministrazioni di
Osoppo e Trasaghis e alla Comunità di Montagna Canal del Ferro e
Val Canale. Percorsi che, come evidenziato dall'assessore
regionale, portando anche il saluto della collega all'Istruzione
Alessia Rosolen "dimostrano come la collaborazione tra enti
locali, scuole e territorio sia la chiave per affrontare con
efficacia temi complessi e profondamente attuali come la
prevenzione e il contrasto della violenza di genere". La mostra è l'esito finale di un ciclo di incontri svolti nelle
scuole, durante i quali gli studenti hanno partecipato a momenti
di confronto guidati da uno psicologo. All'interno del percorso
educativo, l'intelligenza artificiale è stata utilizzata come
supporto per creare situazioni e casi simulati che i ragazzi
hanno potuto analizzare ed elaborare in modo consapevole,
sviluppando competenze emotive, relazionali e critiche. "È
fondamentale - ha sottolineato Zilli rivolgendosi ai giovani -
che quanto avete prodotto esca dalle aule e diventi patrimonio
dell'intera comunità. Le immagini e i messaggi che avete creato
possono aiutare anche chi non trova il coraggio di chiedere aiuto
a comprendere che esiste un'alternativa". L'assessore ha ribadito come sostenere progetti educativi
significhi investire nel futuro della comunità, promuovendo
consapevolezza, rispetto e uguaglianza fin dai primi anni di
formazione. "Educare al rispetto reciproco nelle differenze - ha
evidenziato Zilli - è il primo passo per riconoscere e combattere
stereotipi e comportamenti sbagliati. Anche l'intelligenza
artificiale, se utilizzata con responsabilità e competenza, può
diventare un alleato prezioso per sviluppare uno sguardo critico
e consapevole sulla realtà". Zilli ha quindi richiamato il valore simbolico di Venzone, città
distrutta dal sisma del 1976 e ricostruita grazie alla forza e
alla coesione della comunità friulana. "Proprio in un luogo come
questo - ha affermato - comprendiamo quanto rispetto reciproco,
senso di comunità e altruismo siano l'eredità più importante da
trasmettere alle nuove generazioni". Un plauso è stato infine rivolto agli amministratori, ai docenti,
agli esperti e soprattutto agli studenti coinvolti: "Siete la
dimostrazione che il lavoro di squadra è il mezzo migliore per
ottenere risultati concreti e duraturi".
ARC/AL/pph
L'intervento dell'assessore regionale Barbara Zilli all'inaugurazione della mostra di Venzone
L'intervento dell'assessore regionale Barbara Zilli all'inaugurazione della mostra di Venzone
L'assessore regionale Barbara Zilli mentre visita la mostra inaugurata a Venzone
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