L'assessore all'anteprima di Open Dialogues for the Future
Udine, 9 feb - "Nel quadro geopolitico complesso in cui ci
siamo abituati ad agire, il Friuli Venezia Giulia si sta
preparando con quelli che ritengo siano gli assi per affrontare
il futuro: qualità, preparazione, formazione, lungimiranza".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive e
turismo Sergio Emidio Bini intervenendo oggi all'anteprima della
quarta edizione di Open Dialogues for the Future a cui hanno
preso parte Paolo Gentiloni, co-chair della task force sulla
crisi del debito dell'Onu, e Giulio Tremonti, presidente della
Commissione affari esteri della Camera dei Deputati.
"Oltre il disordine: verso la costruzione di nuovi equilibri
globali" è il tema su cui si sono confrontati gli ospiti, assieme
al presidente della Camera di Commercio Pordenone Udine Giovanni
Da Pozzo e dal sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e dal
presidente della Fondazione Friuli Bruno Malattia.
"Da ottimista guardo all'Europa con fiducia - ha dichiarato Bini
-. Finora l'Unione europea mi era sembrata passiva, attendista,
poco coraggiosa, ma negli ultimi mesi ha dato segnali importanti.
Ne cito due: gli accordi di libero scambio con l'India e
l'accordo con il Mercosur dimostrano quanto la nostra Europa sia
viva e pronta a giocare un ruolo da player forte".
Bini ha offerto il proprio contributo di analisi partendo dai
"cigni neri" e constatando come "eventi imprevisti, shock
improvvisi, discontinuità radicali non sono più l'eccezione: sono
diventati la normalità con cui chi governa, a qualsiasi livello,
deve fare i conti quotidianamente. Pandemia, crisi energetica,
tensioni geopolitiche, dazi, guerre: il disordine è diventato il
contesto permanente entro cui l'amministratore pubblico è
chiamato a operare. E proprio per questo la nostra responsabilità
non è quella di subire passivamente queste turbolenze, ma di
costruire gli strumenti per mettere ordine oltre il disordine,
per trasformare l'incertezza in opportunità, per fare della
resilienza una capacità sistemica del nostro territorio".
Da qui l'analisi sul ruolo del Friuli Venezia Giulia che, secondo
Bini "in questo quadro, può e deve essere protagonista. La nostra
regione è la porta dell'Europa sul mondo". L'assessore ha
richiamato due poli strategici quali il porto di Trieste e il
valico di Tarvisio. "A partire dal prossimo aprile, il porto di
Trieste ospiterà il nuovo servizio "Dragon", che partendo da
Shangai collegherà con una frequenza settimanale i porti cinesi
con quelli americani, attraversando il Mediterraneo e facendo
tappa proprio nello scalo regionale. La regione sta investendo
con convinzione su porto e retroporto".
"Il valico di Tarvisio - ha aggiunto Bini - si sta affermando
come alternativa competitiva al Brennero, grazie anche alla
progressiva riduzione dei tempi di percorrenza verso Vienna e il
Centro Europa. Tarvisio è la dimostrazione concreta che investire
nella rete degli interporti e nella logistica significa investire
in competitività delle imprese".
Infine, Bini ha richiamato la programmazione regionale con
l'Agenda FVG Manifattura 2030, un documento che traccia le linee
di sviluppo del sistema produttivo nei prossimi anni e gli
investimenti sul sistema territoriale e imprenditoriale, che ha
determinato un aumento dell'export.
ARC/SSA/al
L'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all'anteprima della quarta edizione di Open Dialogues for the Future
Un momento dell'incontro svoltosi oggi a Udine
L'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all'anteprima della quarta edizione di Open Dialogues for the Future
Paolo Gentiloni e Giulio Tremonti ospiti alla quarta edizione di Open Dialogues for the Future