Udine, 8 feb - "Con l'approvazione del programma triennale
2026-28 della Fieste de Patrie dal Friûl mettiamo a disposizione
risorse per 165mila euro, scegliendo per quest'anno le comunità
di Montenars e Artegna come sedi principali, onorando il
cinquantesimo anniversario del terremoto, che colpì così
duramente proprio quelle comunità, e il sessantesimo dalla morte
di Giuseppe Marchetti".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Autonomie locali,
Pierpaolo Roberti, a seguito del via libera della Giunta alla
proposta di programma per la celebrazione della Festa della
Patria del Friuli, elaborata dall'Agenzia regionale per la lingua
friulana (Arlef).
Il provvedimento, che ha ricevuto il parere favorevole
dell'Assemblea di comunità linguistica friulana, definisce le
linee guida per ricordare l'istituzione dello Stato patriarcale
di Aquileia del 3 aprile 1077. Sotto il profilo finanziario,
l'Amministrazione ha destinato una spesa complessiva di 165mila
euro per il triennio 2026-28, di cui 55mila euro per l'annualità
2026; a questi si aggiungono 20mila euro di fondi propri
dell'Arlef, per un investimento totale nell'anno in corso di
75mila euro.
L'evento principale del 2026 si terrà nei comuni di Montenars e
Artegna, dove si svolgerà la cerimonia civile con la lettura
della bolla imperiale, il passaggio della bandiera e la Santa
Messa celebrata dai rappresentanti delle tre diocesi friulane.
Per l'organizzazione di questa manifestazione sono stati
riservati 7.500 euro, mentre i restanti 67.500 euro saranno
ripartiti tramite un bando pubblico finalizzato al sostegno di
eventi culturali, pubblicazioni e spettacoli teatrali o musicali
rigorosamente in lingua friulana.
Al bando potranno partecipare i comuni delle ex province di
Gorizia, Pordenone e Udine, oltre a sette comuni del Veneto
orientale inclusi nelle aree di tutela linguistica. Tra le
iniziative speciali previste per il 2026, l'assessore ha infine
ricordato la realizzazione a Gemona del Friuli di un'opera in
mosaico, nata dalla collaborazione con la Scuola mosaicisti del
Friuli, per celebrare il sessantesimo anniversario della morte
dello studioso Giuseppe Marchetti, originario di Montenars.
L'opera sarà esposta nella nuova sede della scuola superiore a
lui intitolata, rafforzando il legame tra la storia del
territorio e le sue eccellenze artistiche.
ARC/EP/ma
L'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti