L'assessore ha partecipato alla presentazione dell'edizione 2026,
la cui novità è il gemellaggio con Muggia
Trieste, 6 feb - "Il Carnevale di Trieste rappresenta da sempre
un momento di gioia condivisa, di creatività e di partecipazione
popolare che unisce generazioni e quartieri in un unico grande
abbraccio. È la festa della città che si apre al mondo con i suoi
colori, le sue maschere e la sua capacità di trasformare le
strade in palcoscenici di allegria e di cultura. Inoltre, il
gemellaggio con Muggia è estremamente positivo e gioverà a
entrambe le manifestazioni, confermando che non ci sono rivalità,
bensì la volontà di cooperare per crescere insieme".
È il messaggio lanciato dall'assessore regionale alle Autonomie
locali Pierpaolo Roberti alla presentazione del Carnevale di
Trieste 2026, durante la quale è stato presentato il ricco
calendario di iniziative dell'evento organizzato dal Comune di
Trieste e dal Comitato di coordinamento per il Carnevale di
Trieste e del Palio cittadino con il supporto della Regione.
"La Regione crede che i Carnevali di Trieste, Muggia e Monfalcone
abbiano grandi potenzialità e quindi è stato aumentato in modo
considerevole il contributo a loro favore. Per quanto concerne
Trieste l'obiettivo è rilanciare la manifestazione che nel corso
del tempo aveva perso un po' di slancio. Quella di quest'anno è
quindi un'edizione particolare che vuole segnare una ripartenza
ed è caratterizzata dalla evidente volontà di tutti i soggetti
coinvolti di lavorare in maniera sinergica per far divertire
pubblico e partecipanti, offrendo uno spettacolo di alto livello".
L'assessore ha sottolineato che "il Carnevale è prima di tutto
divertimento, ma è anche spirito di comunità perché la
preparazione dei carri coinvolge ogni rione e i suoi cittadini".
Ricordando il successo del Carnevale muggesano, ha sottolineato
che purtroppo la cittadina istroveneta ha oggettivi limiti di
capienza di pubblico e di conseguenza "la partnership con Trieste
è la strada migliore per continuare a far crescere una tradizione
che ha ormai catalizzato l'attenzione del grande pubblico".
"La crescita delle presenze e dei pernottamenti a Trieste come in
tutto il resto del Friuli Venezia Giulia conferma l'efficacia
della strategia di promozione attuata in questi anni e del
marchio 'Io sono Friuli Venezia Giulia', che non a caso spicca
anche sulle locandine del Carnevale di Trieste, come su quelle di
tutti i grandi eventi della nostra regione - ha detto Roberti -.
Grazie anche alle vacanze scolastiche, gli eventi carnevaleschi
sono infatti diventati elementi d'attrazione turistica. Il nostro
obiettivo non è puntare solo alla riuscita di questa edizione ma
lavorare insieme per attirare l'attenzione del grande pubblico,
facendo qualcosa di nuovo che contribuisca ad aumentare
l'incoming turistico regionale".
Il Carnevale di Trieste 2026 prenderà il via domenica 8 febbraio
in concomitanza con la Bavisela di Carnevale con la tradizionale
cerimonia di consegna delle Chiavi della Città, alle 10 in piazza
dell'Unità d'Italia, da parte del Comune al Re e alla Regina del
Carnevale, Alessandro Tramarin e Gabriella Zorzenoni del rione di
Barriera Vecchia, alla presenza del Re e della madrina del
Carnevale muggesano, Giovanni Derin e Debora Maiern.
Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore
comunale alla Cultura e Turismo di Trieste Giorgio Rossi, la
presidente del Comitato di coordinamento per il Carnevale di
Trieste e del Palio cittadino Alessandra Orlich e i
rappresentanti dell'Apd Miramar e dell'Asd Trieste Atletica Aps e
dell'Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano.
ARC/MA/al
L'assessore Roberti (a destra) alla presentazione del Carnevale di Trieste 2026 assieme all'assessore comunale alla Cultura e al turismo Giorgio Rossi, e alla presidente del Comitato di coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio cittadino Alessandra Orlich.
L'assessore Roberti (a destra) alla presentazione del Carnevale di Trieste 2026 assieme all'assessore comunale alla Cultura e al turismo Giorgio Rossi, e alla presidente del Comitato di coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio cittadino Alessandra Orlich.