Gorgo di Latisana, 5 feb - "Questa sobria solennità con cui
oggi celebriamo il sacrificio di Enea Codotto offre alla comunità
regionale l'opportunità di ricordare e ringraziare chi ha
servito, anche con la vita, la difesa delle libere istituzioni.
Un impegno che ciascun uomo in divisa - anche quella
dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri - sente di onorare
ogni giorno per le istituzioni e la comunità".
Così si è espresso oggi il vice governatore Mario Anzil
intervenuto a Gorgo di Latisana per portare il saluto
dell'Amministrazione regionale alle commemorazioni per il 45°
anniversario della morte dell'appuntato dei Carabinieri Enea
Codotto, Medaglia d'oro al Valor militare alla memoria.
Codotto perse la vita in servizio il 5 febbraio 1981, a soli 25
anni, assieme al collega Luigi Maronese di Treviso, in un
conflitto a fuoco con terroristi affiliati ai Nar (Nuclei armati
rivoluzionari), nei pressi di Padova. Alla cerimonia, promossa
dall'Associazione Nazionale Carabinieri (sezione di Latisana),
hanno partecipato anche il comandante della Legione Carabinieri
Friuli Venezia Giulia, Gabriele Vitaliano, il sindaco di Latisana
Lanfranco Sette e numerosi rappresentanti delle autorità civili e
militari, delle istituzioni locali, oltre a molti cittadini.
La cerimonia si è aperta con la celebrazione religiosa nella
chiesa parrocchiale officiata da don Fabio Filipputti e da don
Albino D'Orlando, cappellano militare presso il Comando Legione
Carabinieri.
Nel suo intervento, Anzil ha posto l'attenzione sull'essenziale
valore del servizio e della responsabilità civile: "Credo che
questo sia il modo migliore per ricordare chi ha pagato questo
impegno. Il bene comune è parole vuote, ma passione civica che
ognuno, nel proprio ruolo, deve dedicare agli altri. La comunità
è solidale o non è; è sociale o non è".
Anzil ha richiamato la volontà della Regione di rinnovare il
proprio omaggio a chi ha sacrificato la vita per il Paese,
riaffermando "l'importanza della memoria come fondamento della
coesione sociale e della cultura civica, nella convinzione che
l'Italia migliore, quella maggioranza magari silenziosa, guarda
con affetto agli eroi di ieri e di oggi che difendono la Patria e
le libere istituzioni".
ARC/SSA/gg
Il vice governatore Mario Anzil a Gorgo di Latisana per il 45° anniversario della morte dell’appuntato dei Carabinieri Enea Codotto
Le autorità a Gorgo di Latisana per il 45° anniversario della morte dell’appuntato dei Carabinieri Enea Codotto
Il vice governatore Mario Anzil a Gorgo di Latisana per il 45° anniversario della morte dell’appuntato dei Carabinieri Enea Codotto