Udine, 4 feb - "Il Piano industriale di Fvg Strade mette in evidenza una serie di opere infrastrutturali di grande importanza e il raccordo con gli operatori economici del territorio, in questo caso l'Associazione nazionale costruttori edili (Ance), è fondamentale affinché il sistema delle imprese possa conoscere i programmi della società in house della Regione. Solo così le aziende saranno pronte a raccogliere la sfida delle gare d'appalto dei prossimi anni, facendo squadra per la crescita del Friuli Venezia Giulia".
È il commento dell'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, intervenuta a Udine alla presentazione del Piano industriale 2026-28 di Fvg Strade, illustrato dal presidente della società, Simone Bortolotti.
L'incontro, promosso da Ance Fvg alla presenza del presidente regionale Marco Bertuzzo e di numerosi associati nella "Vetrina dell'Ingegno" di Confindustria Udine, ha avuto l'obiettivo di illustrare alle imprese la visione strategica, i tempi e le modalità di intervento previsti per il prossimo triennio, favorendo un dialogo diretto sulle opportunità del settore.
"Il Piano industriale di Fvg Strade è il primo redatto dal 2018 ed è uno strumento fondamentale per la pianificazione — ha spiegato l'esponente della Giunta —. Per lungo tempo si è lavorato nell'urgenza, ma ora puntiamo a una programmazione che consenta di mettere a terra le risorse regionali il più velocemente possibile, dando l'esempio su come superare l'immobilismo dei fondi pubblici".
Amirante ha sottolineato come la direzione Infrastrutture gestisca un bilancio annuale di oltre 1,2 miliardi di euro, che include anche il fondamentale contratto del Trasporto pubblico locale. Entrando nel merito delle opere, l'assessore ha definito la Tangenziale Sud di Udine come un'opera "strategica e straordinaria", con un valore economico complessivo di 200 milioni di euro, tutti già stanziati.
"Questa sarà una gara fondamentale per il territorio, perché risolverà l'accessibilità a Udine e sosterrà l'asse economico regionale", ha aggiunto. Tra gli altri interventi di rilievo figurano il nuovo ponte sul Meduna (40 milioni di euro), la Gronda Nord di Pordenone (30 milioni per il primo lotto) e l'allungamento della Cimpello-Sequals.
Il documento programmatico di Fvg Strade per il triennio 2026-2028 prevede un volume totale di investimenti che salirà dagli attuali 41 milioni fino a 82 milioni di euro nel 2028, con una forte spinta sulle nuove opere (+47%) e sulle manutenzioni straordinarie (+26%).
La società, che gestisce 1.054 chilometri di rete stradale e 189 chilometri di ciclovie, punterà con decisione sulla sicurezza di ponti e viadotti, con interventi di manutenzione straordinaria per oltre 100 milioni di euro complessivi nel triennio e un piano strutturato per il rinnovo delle pavimentazioni e delle barriere.
"Mentre si avvia a conclusione la stagione del Pnrr, la nuova fase dei cantieri regionali partirà con vigore dal 2027, garantendo continuità produttiva al comparto" ha concluso Amirante. L'assessore ha inoltre ricordato l'impegno trasversale della Regione che, oltre alla viabilità, include importanti interventi nell'edilizia scolastica a Trieste, Gorizia, Udine e Cordenons, oltre alla messa in sicurezza di porti e aree colpite da dissesto idrogeologico. ARC/EP/ma