Trieste, 4 gen - "La Carta di Lorenzo rappresenta un impegno che la Regione Friuli Venezia Giulia rinnova ogni giorno: fare della sicurezza nei luoghi di formazione e di lavoro un valore fondante, da trasmettere alle nuove generazioni attraverso percorsi educativi strutturati e una collaborazione stabile con il mondo produttivo e le parti sociali".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale all'istruzione, Alessia Rosolen, annunciando l'evento "La Carta di Lorenzo-A scuola di sicurezza", in programma venerdì 6 febbraio 2026, a partire dalle 10, nell'Aula Magna dell'Its "Alessandro Volta" di Trieste.
L'iniziativa è promossa dalla Regione, in collaborazione con la famiglia Parelli, nel terzo anniversario della sottoscrizione della Carta di Lorenzo, il manifesto siglato nel 2023 dalla famiglia di Lorenzo e dall'Amministrazione regionale insieme a scuole, imprese, sindacati e istituzioni, per rafforzare la cultura della salute e sicurezza sul lavoro.
"La Carta di Lorenzo - ha sottolineato Rosolen - è responsabilità condivisa. Coinvolgere il sistema scolastico e formativo significa investire sulle competenze e sulla consapevolezza dei futuri lavoratori, affinché la prevenzione diventi parte integrante dei percorsi di crescita personale e professionale".
I lavori si apriranno alle ore 10 con un reading di Ambra Angiolini. A seguire, l'intervento di Marco Ferro, amministratore delegato e fondatore di Mindfulsafety, dedicato al tema "Oltre le norme: come neuroscienza e consapevolezza aiutano a riconoscere i rischi sul lavoro".
Nel corso della mattinata si svolgeranno le premiazioni del progetto regionale "A scuola in sicurezza" (anno scolastico 2024/25) e i riconoscimenti agli studenti dell'Isia di Pordenone per il progetto "No Safety. No Work". Alla cerimonia interverranno, oltre a Rosolen, rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale, la direttrice regionale dell'Inail Angela Forlani, i presidenti di Confindustria Alto Adriatico e Confindustria Udine Michelangelo Agrusti e Luigino Pozzo, e il presidente di Anmil FVG Ferdinando della Ricca.
Seguiranno le premiazioni del Memorial Lorenzo Parelli 2026, a cura della Fondazione AiFos, il saluto del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e le conclusioni affidate a Elena, Valentina e Dino Parelli.
"Solo attraverso un'azione coordinata tra istituzioni, scuole e imprese - ha concluso Rosolen - possiamo costruire luoghi di formazione e di lavoro più giusti, consapevoli e sicuri, perché tragedie come quella che ha ispirato la Carta di Lorenzo non si ripetano più". Per informazioni e iscrizioni: ibit.ly/pZ0gP ARC/COM/ma