Trieste, 4 feb - "Con le iniziative di 'Campionissimi', così
come attraverso numerosi altri progetti che sosteniamo, stiamo
rendendo un servizio concreto alla comunità, adempiendo a quello
che è un compito primario delle istituzioni. Offrire un sostegno
ai cittadini significa anche avvalersi della collaborazione di
associazioni, enti del privato sociale e realtà cooperative per
garantire attività e prestazioni a favore del territorio". Così oggi a Trieste l'assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti ha dichiarato in occasione della presentazione
della pubblicazione "Campionissimi" curata da Matteo Medani.
Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, quella
di oggi è solo una tappa di un percorso strutturato che dura
tutto l'anno, fortemente incentrato sulla promozione dello sport
inteso come fonte di benessere e valore sociale. Secondo Roberti, Campionissimi, tuttavia, è molto di più:
include, ad esempio, i camp dedicati ai bambini che si
approcciano per la prima volta alla pratica sportiva, con
l'auspicio che tale esperienza possa trasformarsi in un impegno
costante. "Per l'Amministrazione regionale - ha aggiunto l'assessore -
questo aspetto è fondamentale. In un'epoca in cui le cronache
riportano purtroppo episodi spiacevoli che coinvolgono i
giovanissimi, lo sport rappresenta un presidio di educazione e
legalità: ogni ragazzo che pratica attività con impegno è un
giovane sottratto a potenziali situazioni di rischio o di
isolamento". "Vi è inoltre - ha osservato Roberti - un legame indissolubile
tra sport e salute: chi pratica attività motoria in modo costante
tende ad ammalarsi di meno e vive meglio; sostenere l'attività
sportiva è dunque un dovere istituzionale volto a migliorare la
qualità della vita della popolazione". Infine, il progetto 'Campionissimi', come ha concluso
l'assessore, agisce come collante sociale, favorendo il dialogo e
l'amicizia tra comunità diverse. Ne è testimonianza la
collaborazione con la Confederazione delle associazioni sportive
slovene e con l'Università Popolare di Trieste, i cui simboli
compaiono sulla rivista. Una parte significativa del progetto si
rivolge infatti alle comunità italiane in Slovenia, rendendo lo
sport un veicolo privilegiato per lanciare messaggi positivi e
rafforzare i legami transfrontalieri.
ARC/GG/ma
L'assessore Roberti nel corso del suo intervento
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