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04.02.2026 10:10

Digitale: Callari, Fvg parte attiva per sviluppo tecnologico

L'intervento dell'assessore al Wired digital day a Monfalcone
Monfalcone, 4 feb - "Il Friuli Venezia Giulia è stato antesignano sul fronte della rivoluzione digitale. Pensiamo ad esempio alla rete regionale a banda ultra larga, attiva già da diversi anni, che ha consentito alla Pubblica amministrazione, a ogni Comune e a ogni ospedale di essere collegati con una rete ultra veloce. Ma pensiamo anche ai processi in atto nel campo della comunicazione quantistica, introdotta lo scorso anno nelle Università di Udine e Trieste sfruttando proprio la fibra ottica regionale. Abbiamo recentemente investito 4 milioni di euro per sviluppare ulteriormente il quantum computing e siamo sempre vicini a tutte le aziende che vogliono investire da questo punto di vista. Seguiamo questa strada con convinzione perché il futuro di ogni territorio passa attraverso l'innovazione digitale".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari, intervenuto questa mattina a Monfalcone al Wired digital day, il dibattito promosso dalla Regione attraverso l'Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa sui temi chiave dell'innovazione tecnologica, con l'intento di valorizzare il ruolo di "strong innovator" del Friuli Venezia Giulia.
Nella sua illustrazione, Callari ha indicato come obiettivo strategico della Regione quello di governare attivamente il cambiamento tecnologico, trasformando sfide come l'intelligenza artificiale in opportunità di crescita economica e sociale.
"L'innovazione va cavalcata e non subita - ha avvertito l'assessore -, soprattutto per il fatto che la tecnologia corre veloce e rischiamo di essere sommersi dal notevole impatto che può avere sulla società, specialmente tramite l'intelligenza artificiale. La Regione è a fianco di tutti i soggetti che si impegnano nella ricerca applicata e nel favorire il progresso digitale, motore fondamentale per garantire la competitività futura del territorio".
Dopo aver evidenziato che, secondo Confindustria, da qui al 2030 servirà oltre un milione di nuove figure per portare avanti la rivoluzione digitale, Callari ha infine auspicato che sempre più giovani si appassionino di queste tematiche e si mettano in gioco nello sviluppo di questi processi. Tra le iniziative proposte dalla Regione, il rappresentante dell'Esecutivo ha ricordato le visite organizzate nella sede di Insiel per gli studenti, ai quali viene così offerta la possibilità di comprendere come opera un data center e che lavoro si nasconde dietro al funzionamento dei sistemi di messaggistica". ARC/PAU/ma