Digitale: Callari, Fvg parte attiva per sviluppo tecnologico
L'intervento dell'assessore al Wired digital day a Monfalcone Monfalcone, 4 feb - "Il Friuli Venezia Giulia è stato
antesignano sul fronte della rivoluzione digitale. Pensiamo ad
esempio alla rete regionale a banda ultra larga, attiva già da
diversi anni, che ha consentito alla Pubblica amministrazione, a
ogni Comune e a ogni ospedale di essere collegati con una rete
ultra veloce. Ma pensiamo anche ai processi in atto nel campo
della comunicazione quantistica, introdotta lo scorso anno nelle
Università di Udine e Trieste sfruttando proprio la fibra ottica
regionale. Abbiamo recentemente investito 4 milioni di euro per
sviluppare ulteriormente il quantum computing e siamo sempre
vicini a tutte le aziende che vogliono investire da questo punto
di vista. Seguiamo questa strada con convinzione perché il futuro
di ogni territorio passa attraverso l'innovazione digitale". Lo ha detto oggi l'assessore regionale ai Sistemi informativi
Sebastiano Callari, intervenuto questa mattina a Monfalcone al
Wired digital day, il dibattito promosso dalla Regione attraverso
l'Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa sui temi chiave
dell'innovazione tecnologica, con l'intento di valorizzare il
ruolo di "strong innovator" del Friuli Venezia Giulia. Nella sua illustrazione, Callari ha indicato come obiettivo
strategico della Regione quello di governare attivamente il
cambiamento tecnologico, trasformando sfide come l'intelligenza
artificiale in opportunità di crescita economica e sociale. "L'innovazione va cavalcata e non subita - ha avvertito
l'assessore -, soprattutto per il fatto che la tecnologia corre
veloce e rischiamo di essere sommersi dal notevole impatto che
può avere sulla società, specialmente tramite l'intelligenza
artificiale. La Regione è a fianco di tutti i soggetti che si
impegnano nella ricerca applicata e nel favorire il progresso
digitale, motore fondamentale per garantire la competitività
futura del territorio". Dopo aver evidenziato che, secondo Confindustria, da qui al 2030
servirà oltre un milione di nuove figure per portare avanti la
rivoluzione digitale, Callari ha infine auspicato che sempre più
giovani si appassionino di queste tematiche e si mettano in gioco
nello sviluppo di questi processi. Tra le iniziative proposte
dalla Regione, il rappresentante dell'Esecutivo ha ricordato le
visite organizzate nella sede di Insiel per gli studenti, ai
quali viene così offerta la possibilità di comprendere come opera
un data center e che lavoro si nasconde dietro al funzionamento
dei sistemi di messaggistica".
ARC/PAU/ma
Digitale: Callari, Fvg parte attiva per sviluppo tecnologico