L'assessore alle celebrazioni nella frazione di Travesio, esempio
virtuoso per i piccoli paesi
Toppo di Travesio, 19 gen - "La Somsi di Toppo non è soltanto
un'associazione storica: è il cuore pulsante di una comunità che,
in un piccolo paese, ha saputo mantenere vivi i valori di
solidarietà, aiuto reciproco e senso di appartenenza per oltre un
secolo. In un tempo in cui i legami sociali rischiano di
dissolversi, realtà come questa sono fari che illuminano la via
del vivere collettivo."
Con queste parole, l'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, ha voluto rendere omaggio alla
Società Operaia di Mutuo Soccorso di Toppo di Travesio, che
quest'anno celebra l'importante traguardo dei 131 anni di
attività. L'associazione, che conta oltre 140 soci e si avvale
dell'impegno costante di una quarantina volontari, è un esempio
concreto di come l'associazionismo possa rappresentare una
risorsa preziosa, soprattutto nei piccoli centri.
"È una manifestazione che dà il significato di quanto importante
sia quello spirito mutualistico che ha fatto nascere le società
operaie. Realtà come queste riescono ad aggregare, tenere unite
le comunità, con finalità che comunque sono a beneficio della
collettività e in questi momenti è importante darne merito perché
non è semplice riuscire tenere assieme la popolazione, dare
stimoli e obiettivi: forse credo che oggi sia ancora più
importante di quanto lo fosse in passato", ha commentato Zannier.
La giornata di festeggiamenti ha visto una partecipazione sentita
e corale, con il ritrovo presso la storica sede di via XXIV
Maggio. Presenti, oltre al sindaco Francesca Cozzi e la
presidente della Somsi Giovanna Fabris, anche rappresentanze di
altre società consorelle provenienti dal Friuli Venezia Giulia e
dal Veneto, segno di una rete solidale che va oltre i confini
comunali. La celebrazione è proseguita con la tradizionale
sfilata dei gonfaloni, la Santa Messa in ricordo dei soci defunti
e la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti,
un momento toccante di memoria collettiva.
In un territorio caratterizzato da piccoli borghi e comunità
rurali, queste associazioni si pongono come veri e propri
pilastri sociali, capaci di promuovere iniziative culturali,
momenti di condivisione e interventi solidali che rafforzano i
legami sociali.
"Le Somsi, nate nel XIX secolo per rispondere ai bisogni delle
classi lavoratrici, hanno saputo reinventarsi nel tempo. Oggi non
rappresentano solo un'eredità storica, ma un motore di
aggregazione e supporto concreto per le comunità locali. Le
ragioni dello spopolamento sono molte, ma di certo il senso di
aggregazione consente di combatterlo", ha aggiunto Zannier.
La giornata si è conclusa con il tradizionale pranzo sociale, un
momento conviviale che ha visto anziani, giovani e famiglie
ritrovarsi insieme attorno ai valori condivisi che da oltre un
secolo animano la Somsi di Toppo.
ARC/EP/pph
L'assessore regionale Stefano Zannier davanti alla sede della Somsi di Toppo di Travesio ad inizio celebrazioni per il 131 anno.
L'assessore Zannier nella chiesa di Toppo di Travesio
allegato (foto)
L'assessore Zannier e la presidente di Somsi Giovanna Fabris