Ferrovie: Amirante, la Regione accelera gli interventi con Rfi
Risorse regionali per anticipare le barriere fonoassorbenti.
Confermato l'avvio della lunetta di Gorizia entro fine anno. Udine, 28 ago - "Sulle opere ferroviarie dell'Isontino la
Regione sta agendo concretamente per portare a termine interventi
attesi da anni, per dare risposte concrete ai cittadini e ai
territori. Abbiamo messo a disposizione risorse regionali e
avviato con Rete ferroviaria italiana (Rfi) un percorso
sperimentale per anticipare la realizzazione delle barriere
fonoassorbenti rispetto al Piano nazionale. Per la lunetta di
Gorizia abbiamo la conferma che i lavori saranno avviati entro la
fine dell'anno. Fondamentale la sinergia e la collaborazione
innovativa tra i vari attori in campo: Regione, RFI e Comune di
Gorizia". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture,
Cristina Amirante, facendo il punto sugli interventi ferroviari
in corso e programmati nel territorio isontino. "Con la Legge regionale 13/2024, è stata introdotta una specifica
disciplina per migliorare la protezione acustica delle abitazioni
e delle attività economiche situate in prossimità delle linee
ferroviarie regionali, anticipando l'attuazione degli interventi
previsti dal Piano nazionale di contenimento e abbattimento del
rumore" ha ricordato Amirante. "La scelta regionale nasce dalla necessità di accelerare un
programma nazionale caratterizzato da tempi particolarmente
lunghi - ha continuato Amirante -. Il Piano ha infatti un
orizzonte temporale di 15 anni e, dal 2004, sono stati finanziati
con risorse statali e realizzati solo in parte gli interventi
relativi alle prime quattro annualità. In Friuli Venezia Giulia
la maggior parte degli interventi è collocata tra il dodicesimo e
il quindicesimo anno, mentre i dieci interventi previsti nel
territorio di Gorizia sono programmati tra il nono e il
quindicesimo anno". La Legge regionale prevede una convenzione tra Regione e Rfi e,
nelle more della sua sottoscrizione, l'attivazione di azioni
sperimentali secondo criteri definiti dalla Giunta regionale. A
fine 2025 Regione e Rfi hanno sottoscritto una Lettera di intenti
per avviare un percorso condiviso finalizzato alla realizzazione
d'interventi sperimentali di abbattimento del rumore lungo le
principali linee ferroviarie regionali. Con la deliberazione
della Giunta regionale del 7 agosto sono stati quindi individuati
i primi due interventi sperimentali, sulla base dell'attività di
analisi congiunta condotta con Rfi. "Siamo entrati nella fase operativa - ha sottolineato Amirante -.
La prima sperimentazione sarà fondamentale e ci permetterà di
definire modalità e criteri per programmare ulteriori interventi.
In questo quadro potranno essere valutate le esigenze del
territorio di Gorizia, compresa la situazione relativa all'area
dell'ospedale". "La lunetta di Gorizia è un'opera strategica per rafforzare il
trasporto ferroviario delle merci e la competitività
dell'Isontino - ha affermato Amirante -. L'avvio dei lavori entro
la fine del 2026 rappresenta un passaggio concreto e consente di
guardare alla realizzazione dell'opera con un cronoprogramma
definito". L'impegno della Regione sul sistema ferroviario dell'Isontino
riguarda anche il trasporto passeggeri. Tra gli interventi
finanziati e realizzati rientra l'ammodernamento e l'ampliamento
del Centro di interscambio modale di primo livello di Gorizia,
che ha integrato la stazione ferroviaria con il terminal dei
servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, migliorando
l'accessibilità e la connessione tra le diverse modalità di
trasporto. "La Regione sta lavorando su più fronti, dalle infrastrutture per
le merci alla mobilità dei passeggeri, fino alla riduzione
dell'impatto acustico della rete ferroviaria - ha rimarcato
Amirante -. È un impegno concreto e continuo verso l'Isontino". Tra i collegamenti, di particolare rilievo figura inoltre il
servizio ferroviario diretto transfrontaliero Venezia
Mestre-Pordenone-Udine-Gorizia-Nova Gorica, voluto e sostenuto
economicamente dalla Regione e riproposto anche nel 2026 dopo
aver rappresentato uno degli elementi qualificanti di GO!2025. "Il collegamento transfrontaliero e gli interventi realizzati a
Gorizia dimostrano quanto la ferrovia possa contribuire alla
crescita e alla valorizzazione del territorio - ha concluso
Amirante -. La Regione continuerà a investire in una mobilità più
efficiente, integrata e capace di sostenere lo sviluppo
dell'Isontino, dando continuità anche alle opportunità generate
da GO!2025".
ARC/GIM/
L'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante.
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