L'assessore alla conferenza finale del progetto Cyros-CYcle ROute
for Sustainable tourism in Croazia
Dubrovnik, 26 ago - "La Regione ha fortemente voluto e ottenuto
che Trieste ospiti la EuroVelo & Cycling Tourism Conference dal
29 settembre al 1° ottobre del prossimo anno: sarà il
palcoscenico ideale per presentare a livello internazionale i
risultati ottenuti in questi anni anche attraverso i progetti
Cyros e Adrioncycletour, confermando l'efficacia delle politiche
di mobilità sostenibile e consacrando la nostra regione e l'area
adriatico-ionica come uno degli snodi più avanzati, accoglienti e
interconnessi d'Europa per la mobilità su due ruote".
Lo ha reso noto l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, nel corso del suo intervento alla
conferenza finale del progetto transfrontaliero CYcle ROute for
Sustainable tourism (Cyros) in corso a Dubrovnik, in Croazia.
Il progetto, avviato ufficialmente a marzo 2024 con una durata di
34 mesi fino al 31 dicembre 2026, si sviluppa su un budget
complessivo di 2,75 milioni di euro, cofinanziato dall'Unione
europea tramite il Programma Interreg VI-A Italia-Croazia con un
contributo Fesr di 2,2 milioni di euro, pari all'80% del totale.
Sotto la guida della Regione Friuli Venezia Giula in qualità di
lead partner, il progetto si avvale di una solida alleanza
transfrontaliera che comprende le Regioni Puglia, Abruzzo e
Marche, la Fondazione Istituto sui trasporti e la logistica
(Itl), la Regione di Dubrovnik-Neretva, la Contea di
Primorje-Gorski Kotar e la Regione Istriana.
La strategia si poggia su tre pilastri: l'intermodalità
treno-bus-nave, la digitalizzazione delle infrastrutture con
servizi smart e lo sviluppo del turismo lento per favorire la
destagionalizzazione dei flussi turistici.
Amirante ha definito Cyros "un laboratorio strategico per il
futuro dell'area adriatico-ionica".
"Oggi in particolare - ha evidenziato l'assessore - celebriamo il
completamento di un tassello fondamentale per la creazione della
rotta ciclabile adriatico-ionica. In questo percorso comune non
ci siamo limitati a tracciare mappe: abbiamo costruito assieme
una rete solida tra territori, integrato sistemi di trasporto
complessi e lavorato per abbattere quel confine che per molto
tempo ha separato le nostre sponde".
Tra i risultati più rilevanti illustrati da Amirante spicca
l'azione pilota "Bike & Bus" tra Trieste e Parenzo, lungo lo
storico corridoio della Parenzana. Il servizio, attivo nei fine
settimana tra giugno e novembre 2025 e da aprile a inizio
novembre 2026 (con la sola interruzione di agosto), ha registrato
esattamente 83 viaggi di andata e ritorno e trasportato
precisamente 1.824 passeggeri.
Parallelamente, Cyros ha visto la standardizzazione dei dati e la
mappatura della rotta adriatico-ionica, confluite nel WebGIS e
nella Cyros mobile app per la pianificazione multimodale dei
viaggi, oltre a una solida attività di governance che ha
registrato 16 tavoli di lavoro regionali con gli stakeholder,
percorsi formativi bilingue e l'organizzazione degli Stati
Generali della Mobilità Ciclistica a Udine.
È stato inoltre valorizzato il raccordo strategico con il
progetto Adrioncycletour (Interreg Italia-Slovenia, anch'esso a
guida Fvg), finalizzato a garantire continuità territoriale e
standard omogenei di accoglienza nell'Alto Adriatico.
Alla sezione introduttiva della conferenza sono intervenuti il
prefetto della Regione Dubrovnik-Neretva, Blaž Pezo, il project
manager della stessa, Ivo Klaic, e il project manager del
segretariato congiunto dell'Interreg VI A Italia-Croazia, Hrvoje
Grancaric. Nel corso dei lavori, Denis Grasso (Itl) ha trattato
lo sviluppo di strumenti automatici per la raccolta dati
OpenStreetMap e l'avanzamento di un progetto correlato, mentre
Saverio Delpriori della Regione Marche ha illustrato
l'applicazione WebGIS e mobile per la pianificazione degli
itinerari ciclistici.
ARC/EP/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante