Cultura: Anzil, l'arte racconta le storie di affido e adozione
Il vicegovernatore all'Istituto Bertoni di Udine per la tavola
rotonda e l'inaugurazione della mostra fotografica dedicata alle
storie di affido e adozione Udine, 7 nov - "La famiglia occupa il primo posto in quella
stratificazione di affetti che caratterizza le nostre comunità. È
il primo nucleo nel quale ci riconosciamo, dove impariamo il
valore delle relazioni e dell'appartenenza. Le testimonianze
delle famiglie che hanno scelto di raccontare la propria
esperienza di affido e adozione sono particolarmente preziose,
perché permettono di conoscere queste realtà e possono portare
altre persone a interrogarsi sulla possibilità di accogliere un
bambino nella propria casa". Lo ha affermato oggi il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia
e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil, intervenendo
all'Istituto Bertoni di Udine alla tavola rotonda "L'affido e
l'adozione trovano C.A.S.A.", organizzata dal Forum delle
associazioni familiari del Friuli Venezia Giulia in occasione
dell'inaugurazione della mostra itinerante "L'arte di accogliere
- Storie di affido, adozione e speranza". All'iniziativa, alla quale hanno preso parte anche la ministra
per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria
Roccella e l'arcivescovo di Udine monsignor Riccardo Lamba, sono
intervenuti i rappresentanti delle associazioni familiari e dei
servizi sociosanitari del territorio. "La famiglia - ha proseguito Anzil - è il punto di partenza di
una comunità di affetti che progressivamente si allarga. Ciascuno
di noi appartiene innanzitutto a un nucleo familiare, poi a una
comunità più grande, quella del proprio Comune, quindi al Friuli
Venezia Giulia, all'Italia e all'Europa. È una successione di
appartenenze che prende forma proprio nelle relazioni familiari,
nelle esperienze quotidiane e persino in quel lessico
particolare, fatto di parole ed espressioni, che contraddistingue
ogni famiglia". Il vicegovernatore si è quindi soffermato sul ruolo dell'arte
nella trasmissione di valori e messaggi, richiamando il
significato della mostra e la scelta di ospitarla all'interno di
un istituto scolastico. "Così come le parole, anche le immagini e le espressioni
artistiche hanno la capacità di comunicare attraverso le
emozioni. L'arte riesce a trasmettere idee e valori in maniera
immediata, raggiungendo la sensibilità delle persone. Trovo
particolarmente bella e appropriata la scelta di raccontare
queste esperienze attraverso la fotografia e gli altri linguaggi
artistici, soprattutto perché il messaggio potrà arrivare anche
ai giovani e agli studenti che visiteranno la mostra nei prossimi
giorni", ha osservato Anzil. Il vicegovernatore ha inoltre espresso il proprio apprezzamento
per il lavoro svolto dal Forum delle associazioni familiari del
Friuli Venezia Giulia, dagli enti e dalle realtà associative che
hanno collaborato all'organizzazione dell'iniziativa,
ringraziando l'Istituto Bertoni per l'ospitalità e le famiglie
che hanno messo a disposizione le proprie testimonianze. "Desidero portare il saluto della Regione Friuli Venezia Giulia e
soprattutto esprimere il nostro plauso a quanti, attraverso il
proprio impegno, operano a favore della comunità, piccola o
grande che sia. Un ringraziamento particolare va alle famiglie
che hanno deciso di raccontare la propria storia, offrendo agli
altri un'occasione di conoscenza e di riflessione", ha concluso
Anzil. La mostra, promossa nell'ambito del progetto nazionale C.A.S.A.,
propone un percorso espositivo attraverso fotografie,
testimonianze scritte, opere pittoriche e scultoree, oggetti
simbolici e contributi audiovisivi e sonori. Al centro del
racconto ci sono le esperienze delle famiglie affidatarie e
adottive, con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul tema
dell'accoglienza dei minori. L'esposizione sarà visitabile dal 9 al 18 novembre, dalle 16.30
alle 18.30, con chiusura domenicale. Sarà inoltre possibile
accedere al mattino, dalle 10 alle 12, su prenotazione. Nello
stesso periodo sono previsti workshop rivolti agli studenti del
territorio, con attività partecipative e testimonianze dedicate
ai temi dell'affido e dell'adozione. L'iniziativa rientra nel progetto nazionale C.A.S.A., finanziato
dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell'ambito
dell'Avviso 2/2024. Avviato il primo luglio 2025, il progetto ha
una durata di 18 mesi e coinvolge undici associazioni, con il
Forum nazionale delle associazioni familiari nel ruolo di
capofila, per promuovere la cultura dell'affido e dell'adozione
attraverso la collaborazione tra famiglie, associazioni e
istituzioni pubbliche.
ARC/PT/pph
Cultura: Anzil, l'arte racconta le storie di affido e adozione
Il vicegovernatore Mario Anzil durante il suo intervento all'Istituto Bertoni di Udine.
Il vicegovernatore Mario Anzil durante il suo intervento all'Istituto Bertoni di Udine.
Il vicegovernatore Mario Anzil con la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria Roccella all'Istituto Bertoni di Udine.
Un momento dell'iniziativa dedicata all'affido e all'adozione, alla presenza del vicegovernatore Mario Anzil e delle autorità intervenute.
Il taglio del nastro della mostra "L'arte di accogliere - Storie di affido, adozione e speranza" all'Istituto Bertoni di Udine.
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