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07.11.2026 11:11

Trapianti: Riccardi, la cultura del dono è un valore da custodire

L'assessore regionale alla Giornata regionale della Riconoscenza: "Dietro ogni trapianto riuscito c'è la scelta di una persona e della sua famiglia di offrire ad altri una possibilità di vita"

Udine, 7 nov - "Dietro ogni trapianto riuscito c'è anche la scelta di una persona e della sua famiglia di offrire ad altri una possibilità di vita. Un gesto di straordinaria generosità che non possiamo mai considerare scontato e che merita la riconoscenza di tutta la comunità".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi intervenuto oggi a Udine alla tredicesima Giornata regionale della Riconoscenza, appuntamento dedicato ai donatori di organi e alle persone coinvolte nei percorsi di trapianto.

La cerimonia si è svolta nel Salone del Parlamento del Castello di Udine e ha riunito familiari dei donatori, persone trapiantate, operatori sanitari, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. L'edizione di quest'anno assume un significato particolare perché coincide con il cinquantesimo anniversario della fondazione di Ado Fvg, nata nella primavera del 1976 e oggi forte di oltre 3.800 iscritti.

Nel suo intervento Riccardi ha richiamato il valore della riconoscenza, intesa non come un sentimento da manifestare soltanto dopo aver ricevuto qualcosa, ma come consapevolezza da coltivare quotidianamente. "Viviamo in un tempo in cui rischiamo di non riconoscere più il valore di ciò che abbiamo e di dare per scontate conquiste che non lo sono affatto. La possibilità di salvare una vita attraverso un trapianto è il risultato di un gesto di altruismo, ma anche del lavoro straordinario della ricerca scientifica e delle competenze professionali del nostro sistema sanitario".

L'assessore ha quindi sottolineato l'importanza di continuare a investire sulla cultura della donazione e sulla corretta informazione. "Troppo spesso si mettono in discussione i risultati della scienza e della ricerca e le competenze di un sistema sanitario che, grazie alla professionalità dei suoi operatori, è in grado di offrire nuove possibilità di vita. È un errore mettere in discussione questo patrimonio. Dobbiamo invece continuare a spiegare le ragioni e il valore della donazione, superando paure e diffidenze che spesso nascono dalla scarsa conoscenza di un tema così importante".

"Le istituzioni, il sistema sanitario e le associazioni - ha proseguito l'esponente della Giunta regionale - hanno una responsabilità comune nel rafforzare questo percorso culturale. Ado Fvg, in cinquant'anni di attività, ha svolto e continua a svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere il valore del dono e nell'accompagnare le famiglie coinvolte. A tutti coloro che hanno contribuito a questa storia va la nostra gratitudine".

Nel corso della giornata sono stati ricordati i 140 donatori del Friuli Venezia Giulia che hanno donato gli organi nel triennio 2023-2025. Ai familiari presenti è stata consegnata una pergamena sottoscritta dal prefetto di Udine, Domenico Lione, dal presidente di Ado Fvg, Domenico Montanaro, e dalla direttrice del Centro regionale trapianti, Ivana Flore.

La Giornata regionale della Riconoscenza, ideata nel 2010 e giunta alla tredicesima edizione, rappresenta un'iniziativa unica nel suo genere in Italia: un atto ufficiale dello Stato attraverso il quale viene conferito un riconoscimento alle famiglie che hanno scelto di acconsentire alla donazione di organi e tessuti. La consegna del certificato di riconoscenza assume un valore simbolico di immenso significato morale: è il ringraziamento delle istituzioni e della comunità a chi, in un momento di profondo dolore, ha compiuto una scelta capace di offrire ad altri una nuova possibilità di vita. Un sentimento di gratitudine che appartiene anche alle persone che hanno ricevuto un organo e che, grazie a quella decisione, hanno potuto guardare a un nuovo futuro.

Il Friuli Venezia Giulia si colloca al secondo posto in Europa per numero di trapianti in rapporto alla popolazione, un risultato che testimonia il valore del sistema regionale e la collaborazione tra donatori, famiglie, professionisti sanitari e strutture specializzate.

I dati richiamano tuttavia l'importanza di proseguire nell'attività di sensibilizzazione: in Italia sono oltre 8mila le persone in attesa di un organo, a fronte di circa 4.200 trapianti effettuati ogni anno. In Friuli Venezia Giulia resta alta l'attenzione sul dato delle opposizioni alla donazione espresse al momento del rinnovo della carta d'identità, che raggiungono il 30,6%, con una particolare incidenza tra giovani e anziani. All'evento erano presenti anche il presidente Ado Fvg, Domenico Montanaro, il viceprefetto vicario, Giovanni Maria Leo, mons. Dino Bressan e gli assessori del Comune di Udine, Rosi Toffano e Federico Pirone. ARC/GIM/pph