L'assessore regionale alla Giornata regionale della Riconoscenza:
"Dietro ogni trapianto riuscito c'è la scelta di una persona e
della sua famiglia di offrire ad altri una possibilità di vita"
Udine, 7 nov - "Dietro ogni trapianto riuscito c'è anche la
scelta di una persona e della sua famiglia di offrire ad altri
una possibilità di vita. Un gesto di straordinaria generosità che
non possiamo mai considerare scontato e che merita la
riconoscenza di tutta la comunità".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Riccardo
Riccardi intervenuto oggi a Udine alla tredicesima Giornata
regionale della Riconoscenza, appuntamento dedicato ai donatori
di organi e alle persone coinvolte nei percorsi di trapianto.
La cerimonia si è svolta nel Salone del Parlamento del Castello
di Udine e ha riunito familiari dei donatori, persone
trapiantate, operatori sanitari, associazioni e rappresentanti
delle istituzioni. L'edizione di quest'anno assume un significato
particolare perché coincide con il cinquantesimo anniversario
della fondazione di Ado Fvg, nata nella primavera del 1976 e oggi
forte di oltre 3.800 iscritti.
Nel suo intervento Riccardi ha richiamato il valore della
riconoscenza, intesa non come un sentimento da manifestare
soltanto dopo aver ricevuto qualcosa, ma come consapevolezza da
coltivare quotidianamente. "Viviamo in un tempo in cui rischiamo
di non riconoscere più il valore di ciò che abbiamo e di dare per
scontate conquiste che non lo sono affatto. La possibilità di
salvare una vita attraverso un trapianto è il risultato di un
gesto di altruismo, ma anche del lavoro straordinario della
ricerca scientifica e delle competenze professionali del nostro
sistema sanitario".
L'assessore ha quindi sottolineato l'importanza di continuare a
investire sulla cultura della donazione e sulla corretta
informazione. "Troppo spesso si mettono in discussione i
risultati della scienza e della ricerca e le competenze di un
sistema sanitario che, grazie alla professionalità dei suoi
operatori, è in grado di offrire nuove possibilità di vita. È un
errore mettere in discussione questo patrimonio. Dobbiamo invece
continuare a spiegare le ragioni e il valore della donazione,
superando paure e diffidenze che spesso nascono dalla scarsa
conoscenza di un tema così importante".
"Le istituzioni, il sistema sanitario e le associazioni - ha
proseguito l'esponente della Giunta regionale - hanno una
responsabilità comune nel rafforzare questo percorso culturale.
Ado Fvg, in cinquant'anni di attività, ha svolto e continua a
svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere il valore del dono
e nell'accompagnare le famiglie coinvolte. A tutti coloro che
hanno contribuito a questa storia va la nostra gratitudine".
Nel corso della giornata sono stati ricordati i 140 donatori del
Friuli Venezia Giulia che hanno donato gli organi nel triennio
2023-2025. Ai familiari presenti è stata consegnata una pergamena
sottoscritta dal prefetto di Udine, Domenico Lione, dal
presidente di Ado Fvg, Domenico Montanaro, e dalla direttrice del
Centro regionale trapianti, Ivana Flore.
La Giornata regionale della Riconoscenza, ideata nel 2010 e
giunta alla tredicesima edizione, rappresenta un'iniziativa unica
nel suo genere in Italia: un atto ufficiale dello Stato
attraverso il quale viene conferito un riconoscimento alle
famiglie che hanno scelto di acconsentire alla donazione di
organi e tessuti. La consegna del certificato di riconoscenza
assume un valore simbolico di immenso significato morale: è il
ringraziamento delle istituzioni e della comunità a chi, in un
momento di profondo dolore, ha compiuto una scelta capace di
offrire ad altri una nuova possibilità di vita. Un sentimento di
gratitudine che appartiene anche alle persone che hanno ricevuto
un organo e che, grazie a quella decisione, hanno potuto guardare
a un nuovo futuro.
Il Friuli Venezia Giulia si colloca al secondo posto in Europa
per numero di trapianti in rapporto alla popolazione, un
risultato che testimonia il valore del sistema regionale e la
collaborazione tra donatori, famiglie, professionisti sanitari e
strutture specializzate.
I dati richiamano tuttavia l'importanza di proseguire
nell'attività di sensibilizzazione: in Italia sono oltre 8mila le
persone in attesa di un organo, a fronte di circa 4.200 trapianti
effettuati ogni anno. In Friuli Venezia Giulia resta alta
l'attenzione sul dato delle opposizioni alla donazione espresse
al momento del rinnovo della carta d'identità, che raggiungono il
30,6%, con una particolare incidenza tra giovani e anziani.
All'evento erano presenti anche il presidente Ado Fvg, Domenico
Montanaro, il viceprefetto vicario, Giovanni Maria Leo, mons.
Dino Bressan e gli assessori del Comune di Udine, Rosi Toffano e
Federico Pirone.
ARC/GIM/pph
L'evento Ado a Udine
L'assessore Riccardi all'evento Ado
L'assessore regionale Riccardo Riccardi