Sicurezza: Roberti, violenze e scontri a Trieste non casuali
Trieste 6 nov - "L'occupazione degli spazi comunali di via
Gioia da parte di facinorosi e immigrati e gli scontri con la
polizia non accadono per caso: sono la conseguenza evidente del
clima da scomposta campagna elettorale che è riuscita a
trasformare la tragica morte di due persone — del tutto estranee
ai temi dell'accoglienza — in una presunta mancanza delle
istituzioni". Lo ha detto oggi l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo
Roberti commentando la manifestazione che si è tenuta in piazza
Libertà e che ha portato al ferimento di un esponente delle Forze
dell'Ordine. Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, questi
fatti sono il frutto degli attacchi scomposti alla Prefettura e
alla Questura, le quali altro non hanno fatto se non applicare le
leggi. "Alle Forze dell'Ordine - ha concluso Roberti - va la nostra
completa e totale solidarietà. Da parte nostra continueremo, come
in questi anni, ad affrontare il tema con pragmatismo e
determinazione, e sicuramente non ci faremo dettare i tempi da
chi mette gli interessi personali davanti al bene della comunità".
ARC/gg
L'assessore Pierpaolo Roberti
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