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06.11.2026 13:15

Stabilità 2027: Zilli, dalla Giunta ok alla manovra da 6,7 miliardi

Risorse in aumento di 190 milioni rispetto allo scorso anno. Salute, sociale, famiglie, imprese, autonomie locali e investimenti pubblici al centro delle scelte finanziarie della Regione.
Udine, 6 nov - "La solidità del nostro bilancio ci consente di mettere a disposizione 6,7 miliardi di euro di risorse manovrabili, 190 milioni in più rispetto all'anno precedente. Una dotazione finanziaria che ci permette di rafforzare le linee di intervento a favore dei settori strategici, a partire dalla salute, per la quale garantiamo fin dall'inizio dell'anno tutte le risorse necessarie alla programmazione delle aziende sanitarie. Continuiamo inoltre a investire sulle famiglie, sugli anziani, sulle imprese, sugli enti locali, sull'ambiente e sulle infrastrutture, sullo sport e sulla cultura, fondamentali anche per la promozione del nostro territorio".
Lo ha affermato oggi a Trieste l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, commentando l'approvazione definitiva da parte della Giunta regionale del disegno di legge relativo alla Legge di Stabilità 2027 e del collegato alla manovra finanziaria, che approderanno all'esame del Consiglio regionale nel mese di dicembre.
Un passaggio importante nell'iter di approvazione dei documenti finanziari, successivo al parere favorevole espresso ieri all'unanimità dal Consiglio delle Autonomie locali (Cal). I due provvedimenti, che nel loro complesso mobilitano risorse per oltre 6,7 miliardi di euro, definiscono le principali scelte strategiche della Regione per il prossimo esercizio e per il triennio di riferimento.
"La programmazione finanziaria regionale prosegue nel segno della continuità rispetto alle scelte compiute in questi anni - ha puntualizzato l'esponente della Giunta Fedriga - e consolida un modello che ci consente di sostenere contemporaneamente i servizi ai cittadini, il sistema produttivo e la capacità di investimento del territorio. La possibilità di assegnare fin dall'inizio dell'anno le risorse al sistema sanitario rappresenta un elemento particolarmente importante, perché permette alle aziende di programmare con maggiore efficacia le proprie attività e di rispondere alle esigenze della comunità".
Particolare attenzione è riservata anche al sistema delle autonomie locali. Nel quinquennio 2023-2027 le risorse destinate al funzionamento degli enti locali sono cresciute complessivamente di oltre il 23 per cento, con un ulteriore incremento del 4,5 per cento previsto dalla nuova Legge di Stabilità. Un sostegno finanziario che consente ai Comuni di affrontare con maggiore capacità di programmazione le esigenze dei territori e di garantire servizi ai cittadini.
"Abbiamo continuato a rafforzare le linee di finanziamento a favore delle famiglie, delle persone anziane e delle imprese, così come quelle destinate alla tutela dell'ambiente e alla realizzazione delle infrastrutture, in un territorio che presenta caratteristiche di particolare fragilità - ha continuato Zilli -. Accanto a questi ambiti, abbiamo confermato l'attenzione per lo sport e la cultura, settori che rappresentano anche importanti strumenti di valorizzazione e promozione del Friuli Venezia Giulia, in vista delle grandi opportunità che si presenteranno nel prossimo triennio".
La manovra sarà ora trasmessa al Consiglio regionale per l'avvio dell'esame nelle Commissioni competenti, in vista della discussione e dell'approvazione definitiva prevista per dicembre. È inoltre previsto un confronto con le rappresentanze sindacali.
"Gli investimenti pubblici che abbiamo sostenuto in questi anni e che intendiamo proseguire, anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato, rappresentano un elemento importante per accompagnare lo sviluppo economico regionale - ha concluso Zilli -. Una direzione che trova riscontro anche nei dati di crescita evidenziati dalla Banca d'Italia e che conferma il valore di una programmazione finanziaria capace di sostenere la competitività delle imprese, rafforzare i servizi e generare ricadute concrete per cittadini e comunità locali". ARC/GIM/gg