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06.11.2026 12:20

Ediliza: Amirante, ok definitivo a bando per imprese di costruzioni

Approvata dalla Giunta la misura per il recupero del patrimonio immobiliare privato per ampliare offerta abitativa a giovani e a studenti e lavoratori non residenti. "Prima dotazione di 6 milioni, già allo studio nuove risorse"
Pordenone, 6 nov - "Con il via libera della Giunta parte l'attivazione della misura che sostiene le imprese dell'edilizia e del settore immobiliare, favorendo il recupero del patrimonio esistente, la rigenerazione urbana e la disponibilità di nuovi alloggi. La dotazione iniziale è di 6 milioni di euro, ma stiamo lavorando per incrementare le risorse attraverso la legge di Stabilità di fine anno".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, questa mattina dopo l'approvazione, in via definitiva, da parte della Giunta del bando attuativo della legge regionale 8/2025, dedicato ai contributi alle imprese della filiera dell'edilizia e delle costruzioni e del settore immobiliare per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico con installazione di impianti a fonti rinnovabili. La misura è rivolta a società di persone e di capitali, cooperative, consorzi e società consortili costituiti prima del 1° gennaio 2026, in possesso dei requisiti previsti dal bando e dei necessari titoli sugli immobili interessati. Gli investimenti devono avere un valore minimo di 100mila euro. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda. Così come potrà essere presentata una sola domanda per immobile. Il contributo può raggiungere il 50 per cento della spesa ammissibile in regime de minimis e, per specifici interventi di efficientamento energetico in regime Gber, il 70 per cento. Sono previsti massimali di 60mila euro per ciascuna unità immobiliare destinata alla locazione a canone agevolato e di 35mila euro per ciascuna unità destinata alla vendita a prezzo più basso del mercato, fino a 1,5 milioni di euro per domanda. È inoltre prevista una maggiorazione una tantum di 25mila euro per la realizzazione di unità a uso commerciale, artigianale e direzionale alle condizioni stabilite dal bando.
Tra le spese ammissibili rientrano gli interventi edilizi previsti dalla misura, le opere di efficientamento energetico e l'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. "La graduatoria - ha precisato Amirante - valorizza in particolare il miglioramento della sicurezza sismica, l'abbattimento delle barriere architettoniche, la cantierabilità degli interventi e il recupero degli immobili con prestazioni energetiche più basse". Sono inoltre previste premialità per gli alloggi destinati a zone storiche dei centri urbani ma anche a zone degradate, o ancora per gli adeguamenti sismici o l'installazione di ascensori negli immobili che ne sono privi.
Le unità destinate alla locazione dovranno essere messe a disposizione per otto anni a canone concordato o con contratto transitorio per finalità non turistiche. Per quelle destinate alla vendita sono previsti vincoli quinquennali sul prezzo. "Il bando nasce da un confronto proficuo con le categorie imprenditoriali e gli Ordini professionali del comparto - ha aggiunto l'assessore - e punta a trasformare il recupero edilizio in un'opportunità concreta per le imprese e per il territorio. Vogliamo rimettere in uso gli immobili esistenti, migliorandone sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica, limitando il consumo di nuovo suolo e ampliando l'offerta abitativa".
Dopo il via libera della Commissione, proseguirà l'iter procedurale per la pubblicazione del bando e l'apertura dei termini per le domande, prevista entro la fine del 2026, con una finestra che proseguirà per diversi mesi nel 2027. La dotazione iniziale è di 6 milioni di euro ma la Giunta sta già valutando ulteriori risorse per rafforzare la portata del provvedimento. ARC/DL/gg