Nodo Udine: Amirante, con commissariamento 7 anni di anticipo
Udine, 5 nov - "Grazie al commissariamento siamo riusciti a
risparmiare sette anni rispetto ai tempi della procedura
ordinaria e ad anticipare al 2031 la dismissione parziale del
binario urbano, con una conseguente riduzione del traffico
ferroviario di oltre il 70 per cento". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, al termine dei lavori della
Commissione regionale dedicata al nodo ferroviario di Udine, nel
corso della quale sono stati auditi i dirigenti di Rete
ferroviaria italiana (Rfi). "I due obiettivi che la Regione ha portato avanti sono stati oggi
illustrati attraverso elementi concreti - ha aggiunto Amirante -.
Grazie al lavoro dell'architetto Volponi e della Direzione
regionale, oltre che all'interlocuzione con Rfi, è stato
possibile riorganizzare e scomporre le diverse fasi del progetto,
così da anticipare alcuni interventi e arrivare al risultato
previsto per il 2031". L'assessore ha evidenziato come il progetto stia entrando nella
fase operativa, sottolineando anche la disponibilità delle
risorse finanziarie necessarie a sostenere le attività in corso e
le successive fasi di attuazione. "Le risorse attualmente disponibili sono sufficienti per portare
avanti le fasi che si stanno progressivamente avvicendando. La
procedura commissariale consente inoltre di non dover accantonare
anticipatamente somme che possono essere impiegate per le
necessità attuali: le risorse statali dovranno essere messe a
disposizione al momento dell'appalto dei lavori. Questo percorso
permette anche di approvare tutti i progetti definitivi senza
dover disporre fin da subito della relativa copertura
finanziaria, ottimizzando l'iter e arrivando a disporre di
progetti direttamente cantierabili", ha concluso Amirante.
ARC/EP/pph
L'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante
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