Gorizia: Amirante, ex Deposito tram è simbolo nuova pianificazione
Trieste, 5 nov - "La progettazione degli interventi di
rigenerazione urbana deve nascere da un percorso di ampio respiro
in grado di coinvolgere nella fase di pianificazione la città in
tutte le sue componenti: le istituzioni, le professioni tecniche
e, come nel caso di un centro universitario come Gorizia, gli
studenti e la componente accademica. La rigenerazione dell'ex
Deposito tramviario è infatti il primo caso studio di un
masterplan urbanistico, promosso dal Dipartimento di Ingegneria e
Architettura dell'Università di Trieste in stretta sinergia con
il Comune e la Regione, che diventa un progetto finanziato di
prossima realizzazione". Lo ha affermato questa mattina a Gorizia l'assessore alle
Infrastrutture e territorio Cristina Amirante che ha partecipato
alla presentazione delle iniziative dedicate al recupero e al
riuso dell'ex Deposito tramviario del capoluogo isontino. "Nella fase di affidamento dell'incarico professionale per la
realizzazione dell'intervento di riqualificazione di questa
struttura, che rappresenta una significativa testimonianza della
storia della città, è importante - ha sottolineato Amirante -
rendere partecipe l'intera comunità con una mostra e con un
convegno sul tema della rigenerazione urbana". Il progetto di recupero e riqualificazione dell'ex Deposito
tramviario, a zero consumo di suolo, è stato sviluppato
attraverso la collaborazione tra il Comune di Gorizia e
l'Università di Trieste e vuole trasformare questo patrimonio in
un luogo contemporaneo di incontro, socialità e cultura. La Regione ha sostenuto questa iniziativa attraverso il Programma
regionale Fesr Friuli Venezia Giulia 2021-2027 con un intervento
dal valore di 4 milioni e 550 mila euro. "Riteniamo fondamentale conservare la memoria di questo spazio,
attribuendogli nuove funzioni e restituendolo alla città - ha
puntualizzato l'assessore -. Il recupero dell'ex Deposito
tramviario di Gorizia è un tassello centrale nelle strategie di
valorizzazione del tessuto cittadino". "Tutto questo - ha aggiunto Amirante - in una fase storica in
cui, per la prima volta dopo 48 anni, la Regione ha adottato in
via definitiva il Piano di governo del territorio dando avvio a
un processo virtuoso che, insieme alla nuova legge urbanistica,
garantisce finalmente il consolidamento di quelle buone pratiche
che consentono di utilizzare le specifiche linee di finanziamento
proposte a livello europeo o nazionale". "Il quadro normativo fortemente voluto dall'Amministrazione
regionale ci mette oggi nella condizione - ha ricordato
l'esponente della Giunta Fedriga - di tradurre questi lavori,
questi approfondimenti tecnici, questi studi urbanistici in
concrete opportunità a vantaggio della nostra comunità". Nel corso della presentazione sono stati comunicati i prossimi
appuntamenti pubblici: il 13 novembre presso il Polo
universitario di Gorizia di via Alviano si terranno
l'inaugurazione della mostra e una tavola rotonda. Al centro dei
lavori il percorso di studio e di progettazione che ha
accompagnato la proposta di recupero dell'ex Deposito tramviario.
Infine, il 16 dicembre è in programma un convegno dedicato alla
rigenerazione urbana e al riuso dei complessi industriali ed ex
infrastrutturali.
ARC/tTOF/pph
A sinistra l’assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante. Vicino a lei il vicesindaco di Gorizia Chiara Gatta.
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