L'assessore al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza
in Prefettura
Udine, 5 nov - "Le segnalazioni dei cittadini sulle situazioni
di criticità nelle aree dell'ex Macello, dell'ex Frigo e dell'ex
Safau a Udine richiedono attenzione e risposte tempestive. Il
Comitato per l'ordine e la sicurezza di oggi ha individuato
alcune prime misure per rafforzare la sicurezza in città, a
partire dal potenziamento della videosorveglianza e dall'impiego
delle guardie giurate, interventi per i quali la Regione ha già
messo a disposizione le risorse necessarie. Per le aree dismesse
siamo inoltre pronti a valutare con il Comune percorsi di
riqualificazione che affrontino le problematiche strutturali".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali,
Funzione pubblica, sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti,
intervenuto oggi a Udine, nella sede della Prefettura, alla
riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza
pubblica. L'incontro è stato dedicato all'esame delle situazioni
di criticità emerse nelle ultime settimane in alcune zone della
città, anche a seguito degli appelli dei residenti.
"Il Comune potrà predisporre un progetto per il potenziamento dei
sistemi di videosorveglianza, che sarà interamente finanziato con
risorse regionali già disponibili. È inoltre possibile attivare
in tempi brevi i servizi delle guardie giurate, finanziati dalla
Regione a favore dei Comuni capoluogo, per la tutela del
patrimonio comunale. Si tratta di strumenti che possono essere
impiegati anche nelle aree dell'ex Macello e dell'ex Frigo,
rispondendo alle richieste avanzate dai cittadini", ha spiegato
Roberti.
L'assessore ha quindi affrontato il tema della riqualificazione
delle aree dismesse, sottolineando la necessità di affiancare
agli interventi di vigilanza una programmazione di più lungo
periodo.
"Le situazioni dell'ex Macello, dell'ex Frigo e dell'ex Safau
presentano caratteristiche differenti e richiedono percorsi
specifici. La Regione è disponibile ad accompagnare il Comune
nella definizione degli interventi, partendo da una progettualità
che individui le future destinazioni degli immobili e le priorità
dell'Amministrazione comunale. Su queste basi sarà possibile
valutare le opportunità di finanziamento e le modalità di
intervento", ha osservato Roberti.
Per l'ex Macello è già pervenuta alla Direzione regionale
competente una richiesta di finanziamento di circa 4,8 milioni di
euro per la realizzazione di un secondo lotto di lavori. La
proposta sarà esaminata nell'ambito della concertazione con gli
enti locali.
"È una richiesta che valuteremo nel quadro della programmazione
regionale, come avviene per gli altri interventi presentati dal
Comune di Udine. Per l'ex Frigo occorrerà tenere conto anche dei
vincoli della Soprintendenza, mentre per l'ex Safau, trattandosi
di una proprietà privata, sarà necessario che il Comune definisca
preliminarmente una proposta di recupero. La Regione è
disponibile a partecipare al confronto per individuare le
possibili soluzioni", ha aggiunto l'assessore.
Nel corso del Comitato è stata esaminata anche la situazione
dell'ex caserma Cavarzerani, per la quale il prefetto ha disposto
un rafforzamento della vigilanza.
"Il confronto tra le istituzioni ha permesso di individuare
interventi attivabili in tempi brevi e di approfondire le
questioni che richiedono investimenti e una programmazione più
articolata. La Regione continuerà a garantire il proprio sostegno
alle amministrazioni locali, con particolare attenzione alle
esigenze di sicurezza espresse dai cittadini", ha concluso
Roberti.
ARC/PT/pph