Roberti: 20 mln in più ai Comuni e stipendi del Comparto allineati
Udine, 5 nov - "Nonostante il complesso scenario geopolitico,
la Regione si trova a gestire un quadro finanziario assolutamente
rassicurante, con una manovra di stabilità che può contare su 6,7
miliardi di euro di risorse manovrabili, 190 milioni in più
rispetto all'anno precedente. Risorse che ci consentono di
irrobustire le linee di intervento e di guardare con attenzione e
responsabilità ai settori strategici della salute e del sociale,
degli enti locali e degli investimenti pubblici e privati a
vantaggio di imprese e famiglie".
È quanto affermato oggi a Udine l'assessore regionale alle
Finanze Barbara Zilli al termine della riunione del Consiglio
delle Autonomie locali, presieduto dal sindaco di Tricesimo
Giorgio Baiutti, che ha espresso all'unanimità la propria intesa
alla manovra economica della Regione, che approderà in Consiglio
regionale a dicembre.
"Il voto unanime del Cal - ha sottolineato Zilli - conferma il
rapporto virtuoso e di leale collaborazione che in questi anni
abbiamo costruito con i sindaci. La manovra prosegue nel segno
della continuità rispetto alle scelte compiute dalla Giunta e
rafforza ulteriormente le risorse destinate al sistema delle
autonomie locali".
L'assessore Zilli ha ricordato che "nel quinquennio 2023-2027 le
risorse destinate al funzionamento degli enti locali sono
cresciute di oltre il 23 per cento, con un incremento del 4,5
percento nella nuova legge di stabilità. È un segnale concreto -
ha rimarcato - della volontà della Regione di continuare a
costruire insieme agli enti locali lo sviluppo della comunità
regionale. I Comuni sono infatti chiamati ad affrontare
molteplici criticità legate all'aumento dei costi delle opere,
delle materie prime e dell'energia e, allo stesso tempo, a
garantire servizi fondamentali per cittadini e famiglie".
Zilli ha evidenziato come la manovra confermi e rafforzi le
principali linee di finanziamento regionali che interessano
direttamente le amministrazioni locali, dagli interventi
ambientali e per la sicurezza del territorio alle infrastrutture,
dal sostegno alle locazioni all'abbattimento delle barriere
architettoniche, dai servizi per l'infanzia e le famiglie agli
investimenti in ambito culturale e sportivo.
Sul fronte della sanità, l'assessore alle Finanze ha ricordato
inoltre la scelta di mettere a disposizione delle aziende
sanitarie fin dall'inizio dell'esercizio le risorse necessarie,
così da consentire una migliore programmazione delle attività ed
evitare interventi correttivi in corso d'anno.
Dal canto suo, l'assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti ha spiegato che "con questa manovra vengono
messi a disposizione del sistema delle autonomie locali 20
milioni di euro all'anno in più, che si tradurranno in maggiori e
migliori servizi per i cittadini del Friuli Venezia Giulia".
Nel dettaglio, 10 milioni derivano dall'incremento del Fondo
unico comunale e altri 10 milioni dalla riduzione del concorso
dei Comuni alla finanza pubblica. "L'aumento del Fuc sarà
ripartito proporzionalmente tra le amministrazioni, mentre la
riduzione del concorso segue sostanzialmente i criteri elaborati
con il coinvolgimento dello stesso Consiglio delle Autonomie
locali - ha precisato Roberti -. Il risultato è che tutti i 215
Comuni del Friuli Venezia Giulia avranno un beneficio economico.
Parliamo di risorse di parte corrente che possono incidere
direttamente sulla capacità degli enti di rispondere alle
esigenze delle loro comunità".
La terza misura richiamata dall'assessore riguarda il personale
del Comparto unico. La manovra stanzia infatti le risorse
destinate al prossimo contratto 2025-2027 per proseguire e
completare la perequazione economica tra i dipendenti degli enti
locali e quelli regionali. "Vogliamo arrivare al pieno
allineamento degli stipendi tra personale regionale e comunale -
ha concluso l'assessore alle Autonomie locali -. In questo modo
rendiamo i Comuni più attrattivi, contrastiamo il passaggio dei
dipendenti verso l'Amministrazione regionale e aiutiamo gli enti
locali a trattenere professionalità fondamentali. Anche questo ha
una ricaduta diretta sui cittadini, perché Comuni con organici
più stabili funzionano meglio e sono in grado di offrire risposte
e servizi migliori".
ARC/MA/pph
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli alla riunione del Cal del 5 novembre 2026
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli alla riunione del Cal del 5 novembre 2026
L'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti alla riunione del Cal del 5 novembre 2026
La riunione del Cal del 5 novembre 2026
La riunione del Cal del 5 novembre 2026
La riunione del Cal del 5 novembre 2026
L'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti alla riunione del Cal del 5 novembre 2026