Il governatore è intervenuto alla cerimonia di presentazione
ufficiale dei percorsi della centodecima edizione del Giro
d'Italia e della trentottesima edizione del Giro d'Italia Women
Pordenone, 3 nov - "La Grande Partenza da Trieste, con il
passaggio in Slovenia, e il ritorno del Giro d'Italia in Friuli
Venezia Giulia nelle giornate decisive, fino alla penultima tappa
sullo Zoncolan, rappresentano qualcosa di straordinario. È una
vetrina enorme per il nostro territorio: il Giro sa raccontare le
nostre radici e le nostre tradizioni e, allo stesso tempo,
presentarle al mondo attraverso i valori dello sport".
Questo il commento del governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga durante la cerimonia di presentazione
ufficiale dei percorsi della centodecima edizione del Giro
d'Italia e della trentottesima edizione del Giro d'Italia Women,
svoltasi all'Auditorium Parco della musica "Ennio Morricone" di
Roma, alla quale ha partecipato in videocollegamento da Pordenone.
"Trieste ha un fascino particolare con piazza Unità d'Italia, la
più grande piazza europea sul mare. Partire da qui e attraversare
il confine con la Slovenia significa mostrare al mondo una terra
che ha fatto della propria posizione di confine un punto di
forza. Con la Slovenia condividiamo legami profondi e un'amicizia
che cresce nel segno della collaborazione e di una comune
vocazione europea", ha aggiunto Fedriga.
La Corsa rosa, organizzata da Rcs Sport, vedrà il Friuli Venezia
Giulia protagonista in più momenti: dopo la partenza da Trieste,
la terza tappa scatterà da Cervignano del Friuli; nella fase
conclusiva la terzultima frazione arriverà a Sacile, mentre la
penultima partirà da Pordenone e si concluderà sul Monte Zoncolan.
"Il Giro rappresenta un po' quello che è il Friuli Venezia
Giulia: fortissime radici sul territorio e una straordinaria
capacità di presentarsi al mondo. Le nostre diversità, dalle
tradizioni alle tipicità, dai paesaggi alle architetture, sono
una ricchezza che dobbiamo saper valorizzare. Il Giro riesce a
raccontare tutto questo in modo unico e contribuisce così anche
alla promozione dell'intero sistema Paese", ha concluso il
governatore.
"Anche Pordenone sarà una delle protagoniste del prossimo Giro
d'Italia", ha ricordato Fedriga, sottolineando come la città
vivrà nel 2027 un anno di particolare rilievo anche grazie al
titolo di Capitale italiana della Cultura. "Proprio oggi insieme
al sindaco Alessandro Basso abbiamo presentato le prime
iniziative in vista di questo importante appuntamento", ha
aggiunto il governatore.
Soddisfazione per l'importante ruolo assegnato al Friuli Venezia
Giulia nella regina delle competizioni ciclistiche è stata
espressa dal vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil e
dall'assessore regionale alle Attività produttive e turismo
Sergio Emidio Bini.
"Il Giro ci consente di mettere al centro una dimensione dello
sport che per il Friuli Venezia Giulia è fondamentale: la
capacità di costruire comunità e di rafforzarne l'identità.
Dietro ogni grande appuntamento ci sono associazioni, società
sportive, volontari, famiglie e giovani che tengono vivo un
patrimonio di partecipazione diffuso in tutto il territorio.
Portare la Corsa rosa sulle nostre strade significa dare
visibilità anche a questo tessuto, fatto di passione, impegno e
senso di appartenenza, e trasmettere alle nuove generazioni il
valore dello sport come esperienza educativa e collettiva", ha
affermato Anzil.
"Il Friuli Venezia Giulia rafforza ulteriormente la propria
strategia di promozione turistica incentrata sui grandi eventi,
siano essi sportivi, musicali o culturali - ha commentato Bini -.
Ottenere il passaggio di quattro tappe del Giro d'Italia in
regione rappresenta un traguardo ambizioso, che conferma la
reputazione e l'attrattività del nostro territorio e la
professionalità della macchina organizzativa e dei volontari che
saranno coinvolti a livello locale. In particolare, la partenza a
Trieste e l'arrivo sul Monte Zoncolan assegneranno la prima e
l'ultima maglia rosa di questa centodecima edizione, portando in
dote una visibilità senza precedenti, anche a livello
internazionale. Non si tratta, però, soltanto di comunicazione:
questo risultato si tradurrà in pernottamenti, visitatori e
ricadute reali per la nostra economia locale".
Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il
presidente di Rcs MediaGroup Urbano Cairo e i vertici di RCS
Sports & Events. A condurre l'evento sono stati il giornalista
Pierluigi Pardo e la giornalista e conduttrice televisiva
Cristina Fantoni, affiancati da Elena Cecchini, Giacomo Nizzolo e
Moreno Moser per l'illustrazione degli aspetti tecnici dei
percorsi.
ARC/MA/ep
Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante il videocollegamento con la cerimonia di presentazione ufficiale dei percorsi della centodecima edizione del Giro d'Italia e della trentottesima edizione del Giro d'Italia Women