L'assessore alla presentazione di "Gemona, formaggio e…dintorni":
"La sostenibilità economica delle aziende agricole è la
condizione per mantenere un paesaggio che possa essere idoneo
anche a fini turistici"
Pordenone, 3 nov - "Eventi come "Gemona, formaggio e…dintorni"
sono fondamentali per avvicinare il grande pubblico, a partire
dai consumatori, alle eccellenze agroalimentari del nostro
territorio. Far conoscere i prodotti tipici significa raccontare
anche la filiera che li genera, il legame con le comunità locali,
le caratteristiche delle produzioni e il lavoro delle aziende che
garantiscono elevati standard di qualità e sicurezza alimentare.
È attraverso questa conoscenza che possiamo accrescere la
consapevolezza dei consumatori e dare il giusto valore alle
nostre produzioni".
Lo ha sottolineato oggi l'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo a Udine alla
presentazione dell'edizione 2026 di "Gemona, formaggio
e…dintorni", in programma dal 6 all'8 novembre nel centro storico
di Gemona del Friuli. La manifestazione, che quest'anno entra nel
circuito delle Sagre di qualità Unpli (Unione nazionale Pro Loco
d'Italia), propone un ricco calendario di appuntamenti dedicati
alla tradizione casearia e alle produzioni di eccellenza, tra cui
il concorso regionale dei formaggi a latte crudo, nuovi spazi
enogastronomici e la tradizionale asta dei formaggi.
"L'agricoltura e la zootecnia - ha aggiunto Zannier - svolgono un
ruolo che va ben oltre la produzione alimentare: sono essenziali
per mantenere presidiati e curati i nostri territori. Senza
l'attività zootecnica, ampie aree della regione, soprattutto
nella fascia pedemontana, rischierebbero progressivamente di
trasformarsi in superfici arbustive e boscate, con conseguenze
sul paesaggio e sulla stessa attrattività turistica. È proprio
questa fascia intermedia, più ancora dell'alta montagna, a
presentare oggi le maggiori criticità per la continuità delle
attività agricole".
L'assessore ha poi insistito sulla necessità della sostenibilità
economica per le imprese. "Per questo - ha sottolineato -
dobbiamo creare le condizioni affinché le imprese agricole
possano continuare a operare e ricavare un reddito adeguato dal
proprio lavoro. La sostenibilità economica delle aziende è il
primo presupposto per mantenere l'agricoltura e la zootecnia
diffuse sul territorio e, su questa base, costruire anche
opportunità di turismo e ricettività. Non possiamo pensare di
sviluppare l'attrattività dei nostri luoghi prescindendo da chi
li vive, li coltiva e li mantiene produttivi".
Zannier ha ribadito anche la necessità di una comunicazione
adeguata per far conoscere le caratteristiche peculiare delle
eccellenze del territorio regionale. "La valorizzazione delle
produzioni locali, dalla filiera del latte a quella casearia,
passa quindi anche attraverso la capacità di comunicarne
l'identità e le peculiarità. Il consumatore - ha osservato
l'assessore - deve poter riconoscere il valore aggiunto di un
prodotto, conoscerne l'origine, la qualità e il percorso
produttivo. Manifestazioni come quella di Gemona, grazie
all'impegno degli operatori e delle realtà locali, offrono
proprio questa opportunità: mettere in relazione produttori,
cittadini e visitatori, facendo conoscere le eccellenze
agroalimentari e promuovendo, insieme ai prodotti, l'intero
territorio che li esprime".
ARC/LIS/ep