Cultura: Anzil, Friuli al centro del simposio su 300 anni doge Manin
Trieste 31 ott - "Avere visione in campo culturale significa
infatti saper valorizzare nuovi argomenti di ricerca. Questo è
l'unico convegno a livello globale focalizzato su tale
ricorrenza: un'opportunità di grande rilievo per approfondire e
ricostruire il ruolo del Friuli e dell'intera nostra regione
nella storia della Repubblica di Venezia e d'Europa". Lo ha detto oggi a Villa Manin di Passariano (Codroipo) il
vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, intervenendo
nel corso dell'evento "LODOVICO MANIN, IL DOGE CHE SALVÒ VENEZIA?
Simposio nei 300 anni dalla nascita dell'ultimo Doge di Venezia",
realizzato nell'ambito del Festival dei Tiepolo e del Settecento
Europa 2026. Nell'occasione il rappresentante della Giunta regionale ha
espresso il proprio ringraziamento all'associazione Itineraria e
alla sua presidente Maria Paola Frattolin "per la visione
dimostrata nell'individuare nuovi temi di interesse e per la
tenacia nel riunire illustri studiosi attorno al tricentenario
della nascita dell'ultimo doge, Ludovico Manin, che proprio qui a
Villa Manin - ha concluso Anzil - ebbe la sua dimora".
ARC/gg
Il vicegovernatore durante il suo intervento
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