L'assessore alla riunione del Comitato di sorveglianza oggi a
Gemona. Contrattualizzato il 103% del budget iniziale, con 75
progetti finanziati
Gemona del Friuli, 28 ott - "A poco più di dodici mesi dal
termine della programmazione settennale, il Programma Interreg
Italia-Slovenia 2021-27 si conferma un modello per le politiche
coesione europee che sta producendo risultati importantissimi per
la crescita della comunità. Un lavoro che ha superato i target
con largo anticipo e ha permesso di utilizzare le economie
fisiologiche per attivare ulteriori programmi sul territorio".
Lo ha detto oggi a Gemona del Friuli l'assessore regionale alle
Finanze Barbara Zilli, intervenendo alla riunione del Comitato di
sorveglianza del Programma europeo di cooperazione Interreg
Italia-Slovenia, nel corso della quale sono stati illustrati i
numeri relativi allo stato di avanzamento dell'implementazione
delle risorse disponibili.
Come è stato spiegato, sono stati contrattualizzati progetti per
un valore di oltre 85,2 milioni di euro, ovvero il 103% del
budget inizialmente disponibile, integrato con fondi regionali.
L'attuazione finanziaria ha raggiunto il 63%, accompagnata da
spese presentate e convalidate per 55,7 milioni di euro, pari al
67% della dotazione complessiva assegnata ai progetti. Anche il
confronto con i target europei di spesa attesta un importante
anticipo sui tempi: rispetto all'obiettivo stabilito per il 2026
di circa 14,5 milioni di euro, le stime per ottobre 2026
prevedono di raggiungere la quota di 42 milioni.
Dal punto di vista operativo, l'articolazione dei finanziamenti
ha consentito di attivare complessivamente 75 progetti, con una
dotazione media per le iniziative ordinarie di 800mila euro. Il
quadro degli interventi comprende 3 progetti di rilevanza
strategica (Adrioncycletour, Poseidone e Kras/Carso II), con un
valore di 4,3 milioni di euro ciascuno, 25 progetti di
capitalizzazione approvati per un valore di 17,5 milioni di euro
complessivi e il Fondo per piccoli progetti che, affiancando 3,2
milioni di fondi regionali alla dotazione iniziale di 8,2 milioni
di euro, sostiene 69 progetti. Completano l'assetto 46 progetti
standard, per un ammontare complessivo di 42,2 milioni di euro.
"Il Programma continua a rappresentare un collante essenziale tra
le comunità dell'area di cooperazione, con tantissime
iniziative", ha rimarcato Zilli, citando il progetto sulla
biosfera comune nella zona transfrontaliera presentato questa
mattina, che ha permesso di sviluppare progettualità per la
tutela dell'ambiente, la valorizzazione delle nostre risorse e
soprattutto l'attenzione ai giovani.
Proprio in merito alle generazioni future, l'assessore si è
soffermata sul tema del diritto di restare, "un obiettivo
strategico che rientrerà tra le linee di intervento della
prossima programmazione e che da anni portiamo avanti attraverso
i fondi transfrontalieri, offrendo ai giovani l'opportunità di
avviare nuove iniziative imprenditoriali nel nostro territorio".
Concludendo il suo intervento, la rappresentante della Giunta ha
auspicato che l'Unione europea "continui a incrementare le
risorse destinate alla coesione sociale e alla cooperazione
transfrontaliera, al fine di dare seguito al grande lavoro svolto
in questi anni e sostenere l'ambizione dei territori dell'area di
programma di aumentare ulteriormente la loro attrattività".
ARC/PAU/ma
L'assessore Barbara Zilli durante il suo intervento
Un momento della riunione del Comitato di sorveglianza Interreg Italia-Slovenia oggi a Gemona