L'assessore regionale alla terza edizione della manifestazione.
Con Ersa e le molte imprese, il Friuli Venezia Giulia promuove le
proprie eccellenze enologiche e rafforza le relazioni commerciali
internazionali
Pordenone, 28 ott - "Il bilancio della due giorni di Vinitaly
Usa è molto positivo: le nostre 34 aziende hanno avuto
l'opportunità d'incontrare operatori qualificati, ampliare i
contatti commerciali e presentare le eccellenze vitivinicole del
Friuli Venezia Giulia in un contesto internazionale di grande
rilievo. Il debutto a New York ha confermato la validità della
scelta di investire su questo mercato e sulle opportunità che può
offrire alle nostre imprese".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, al termine della missione a New
York per partecipare a Vinitaly.USA 2026, svoltosi il 26 e 27
ottobre al Pier 36. La manifestazione, organizzata da Veronafiere
in collaborazione con Ita - Italian trade agency, è approdata per
la prima volta nella Grande Mela dopo le precedenti edizioni a
Chicago, riunendo circa 300 aziende e oltre mille operatori
internazionali, tra buyer, importatori e distributori provenienti
da 35 Paesi.
Il Friuli Venezia Giulia ha preso parte alla rassegna con una
collettiva regionale coordinata da Ersa, l'Agenzia regionale per
lo sviluppo rurale, che ha accompagnato 34 aziende vitivinicole
del territorio. Accanto agli incontri commerciali B2B, il
programma ha previsto il wine2wine Vinitaly Business Forum, con
quattro masterclass curate dall'esperto e comunicatore del vino
Filippo Bartolotta, dedicate ai territori e alle varietà
regionali con approfondimenti sulle dinamiche distributive del
mercato statunitense e sulle opportunità dell'enoturismo
internazionale.
Nel tracciare un primo bilancio della partecipazione regionale,
Zannier ha sottolineato il valore della nuova sede dell'evento e
l'incremento degli incontri rispetto alle precedenti esperienze
della manifestazione. "La partecipazione delle nostre aziende -
ha evidenziato l'assessore - è stata particolarmente
significativa, con un aumento degli incontri e dei contatti
rispetto alle edizioni svolte a Chicago. La scelta, assunta dalla
Regione lo scorso anno, di promuovere un appuntamento di rilievo
fuori salone proprio a New York si è dimostrata corretta: la
nuova sede ha risposto alle aspettative delle imprese e del
sistema regionale, offrendo un contesto favorevole per
consolidare le relazioni commerciali".
Zannier ha evidenziato inoltre la qualità e la diffusione
geografica degli interlocutori incontrati, elementi che potranno
tradursi in nuove occasioni di sviluppo per le imprese regionali.
"Le aziende - ha osservato - hanno potuto confrontarsi con buyer
qualificati e operatori economici statunitensi provenienti da
diversi Stati, oltre che dalla città di New York. I risultati
complessivi dovranno essere approfonditi sulla base dei riscontri
delle singole imprese, ma i contatti avviati sono un segnale
incoraggiante. La presenza del Friuli Venezia Giulia ha
rappresentato oltre il 10 per cento delle aziende partecipanti
alla manifestazione: un dato che testimonia la capacità del
nostro sistema vitivinicolo di presentarsi con una rappresentanza
solida e competitiva".
La partecipazione a Vinitaly Usa si inserisce nella strategia
regionale di sostegno all'internazionalizzazione del comparto, in
un mercato di riferimento per l'export vinicolo italiano che
continua a offrire opportunità, pur in un quadro caratterizzato
da alcune difficoltà. Per Zannier, alla promozione delle singole
etichette deve accompagnarsi la valorizzazione dell'identità
territoriale, elemento distintivo dell'offerta regionale.
"Il Friuli Venezia Giulia può contare - ha concluso l'assessore -
su una straordinaria varietà di ambienti, vitigni e tradizioni,
che conferisce unicità alle nostre produzioni. È importante che i
mercati internazionali conoscano non soltanto i nostri vini, ma
anche i territori, le competenze e la cultura che li rendono
riconoscibili. Come Regione continueremo a sostenere le imprese
in questo percorso, rafforzando la presenza all'estero e creando
le condizioni per trasformare i contatti avviati in concrete
opportunità di crescita per tutto il comparto vitivinicolo".
ARC/LIS/ma
L'assessore regionale Stefano Zannier, al centro, con il presidente di Ice Matteo Zoppas e il campione del mondo 2006 Alessandro Del Piero, testimonial a Vinitaly Usa