Notizie dalla Giunta


27.10.2026 15:53

Imprese: Bini, crescita dimensionale priorità condivisa

L'assessore ha incontrato i rappresentanti dei cluster Legno Arredo, Metalmeccanica e Ditedi e il presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo
Trieste, 27 ott - "Le nostre imprese si confrontano in uno scacchiere globale con mercati dove costi e regole sono spesso più vantaggiosi. In questo contesto, le realtà più piccole hanno minori capacità di investimento e innovazione e così rischiano di subire la concorrenza estera. Oggi la competitività del nostro tessuto produttivo passa attraverso la capacità di fare sistema, mettendo a fattor comune risorse e competenze".
Lo ha riferito l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, incontrando stamane a Udine il presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, il presidente del cluster Legno Arredo, Edi Snaidero, il presidente del Cluster Metalmeccanica, Sergio Barel, e l'amministratore unico del cluster Ditedi, Nicola Bosello.
Al centro dell'incontro, le strategie per la crescita dimensionale delle imprese regionali. "Il nostro tessuto produttivo - ha spiegato l'assessore - è composto per il 95% da piccole e medie imprese ed è fortemente legato ai mercati internazionali: le esportazioni valgono il 47,5% del PIL regionale. È un modello che negli anni ci ha contraddistinti per eccellenza e qualità delle produzioni, ma che oggi necessita di maggiore massa critica e capacità di investimento per poter competere".
"È necessario - ha proseguito Bini - un cambio di passo culturale, per costruire gradualmente nel tessuto produttivo regionale la consapevolezza che aggregarsi non significa perdersi, ma crescere insieme. Per questo, momenti di confronto come quello odierno sono importanti. Istituzioni e associazioni di categoria hanno il dovere di fare rete tra loro, costruendo insieme un supporto concreto alle imprese che vogliono intraprendere percorsi di aggregazione".
A questo proposito, nel corso del confronto è stato rappresentato il ruolo dell'Agenzia Lavoro e Sviluppoimpresa quale punto di raccordo tra il mondo imprenditoriale e l'amministrazione pubblica. "L'Agenzia - ha concluso Bini - può essere uno strumento di coordinamento, capace di intercettare esigenze e di fare sintesi, per offrire alle imprese un riferimento unico e un supporto, sia nello sviluppo dimensionale sia nella crescita del business verso nuovi mercati". ARC/COM/gg