Per l'assessore l'appropriatezza delle cure significa rispondere
ai bisogni delle persone evitando ricoveri e trasferimenti non
necessari
Spilimbergo, 24 ott - "Se in soli 10 mesi abbiamo evitato 270
accessi in ospedale significa che siamo sulla strada giusta. I
dati sono incoraggianti e dimostrano che la telemedicina può
rappresentare una risposta concreta ai bisogni delle persone,
consentendo di evitare trasferimenti ospedalieri non necessari.
Dobbiamo guardare ai servizi offerti ai cittadini e
all'appropriatezza delle cure, non misurare la capacità di
risposta del sistema sanitario esclusivamente attraverso il
numero dei ricoveri o dei posti letto".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenuto oggi a Spilimbergo all'incontro dedicato ai
risultati del progetto di telemedicina attivato nell'Azienda
pubblica di servizi alla persona, alla presenza del presidente
dell'Asp Francesco Maiorana, del vicesindaco di Spilimbergo
Stefano Zavagno, dell'assessore comunale di Pordenone Guglielmina
Cucci e dei componenti del consiglio di amministrazione della
struttura.
"L'esperienza realizzata a Spilimbergo - ha sottolineato Riccardi
- ci dice che i processi di telemedicina possono garantire un
controllo importante delle condizioni degli ospiti, alleggerire
il carico sulle cure primarie ed evitare il trasferimento di
persone fragili dalle strutture residenziali agli ospedali.
Questo significa anche ridurre la pressione sul sistema
ospedaliero, sia in termini di accessi e ricoveri sia per quanto
riguarda gli accertamenti diagnostici che, attraverso questo
modello, possono in parte essere effettuati direttamente nella
struttura".
I dati relativi all'attività svolta dall'Asp nell'ambito del
progetto di telemedicina nel periodo gennaio-ottobre 2026
confermano la portata dell'iniziativa: sono state erogate
complessivamente 912 prestazioni, tra le quali 341 emocromi, 258
elettrocardiogrammi, 246 esami ematici, 30 rilevazioni della
vitamina D, 24 stick urine, 11 visite specialistiche e 2 Holter
pressori. Nello stesso periodo sono state evitate 271 uscite
degli ospiti dalla struttura per accertamenti diagnostici, visite
specialistiche esterne e accessi al Pronto soccorso. Di queste, 7
riguardano accessi impropri al Pronto soccorso evitati grazie al
servizio telematico di pronto intervento continuo attivo da
giugno.
"Questa - ha aggiunto l'assessore - è una delle prospettive verso
cui deve guardare il sistema sanitario. Dobbiamo evitare, quando
le condizioni cliniche lo consentono, trasferimenti in ospedale
che provocano disagio soprattutto alle persone non
autosufficienti e fragili e che, allo stesso tempo, aumentano la
pressione sulle strutture ospedaliere. L'appropriatezza deve
diventare sempre più il criterio attraverso il quale organizzare
le risposte, garantendo equità e cure adeguate alle persone".
Il progetto consente inoltre di integrare nella normale attività
assistenziale controlli periodici che altrimenti potrebbero
richiedere uno spostamento. Tra le attività già attivate figura,
ad esempio, il monitoraggio mensile dell'emocromo per tre ospiti,
eseguito direttamente nella struttura secondo le rispettive
esigenze assistenziali.
Riccardi ha quindi richiamato la necessità di ampliare
progressivamente l'utilizzo di questi strumenti. "Abbiamo già
promosso iniziative analoghe in altre strutture. Eravamo convinti
che questo modello potesse funzionare e oggi abbiamo una
dimostrazione concreta dei risultati che può produrre. Ma non
dobbiamo limitarlo alle strutture residenziali per persone non
autosufficienti".
"Di fronte alla carenza di professionisti nelle cure primarie e
di medici di medicina generale e a bisogni nei quali la
componente sociale assume un peso sempre maggiore - ha concluso
l'assessore -, esperienze come questa devono essere diffuse
ulteriormente, soprattutto nelle aree più marginali, arrivando
progressivamente anche nelle case delle persone. È questa la
direzione nella quale dobbiamo sviluppare una sanità di
prossimità capace di portare i servizi vicino al cittadino".
ARC/AL/ma
Un momento dell'incontro svoltosi oggi a Spilimbergo
L'assessore Riccardo Riccardi (terzo da destra) all'incontro svoltosi alla Asp di Spilimbergo