L'assessore all'inaugurazione del centro diurno ColorAzione e di
Casa Ferrario: "I bisogni cambiano e il sistema deve saper
trasformare la propria offerta"
Spilimbergo, 24 ott - "La risposta ai bisogni delle persone non
può essere misurata soltanto attraverso i numeri degli ospedali.
Le necessità cambiano e dobbiamo avere la forza e il coraggio di
trasformare il modello dell'offerta, costruendo risposte
coerenti, sostenibili e appropriate, capaci di riconoscere la
specificità di ogni persona".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Riccardo
Riccardi intervenendo oggi a Barbeano di Spilimbergo
all'inaugurazione del centro diurno "ColorAzione" e
dell'adiacente Casa Ferrario, servizio rivolto a persone adulte
con disabilità. Il centro accoglie attualmente 11 persone in
regime diurno e si configura come uno spazio di vita e relazione,
nel quale ciascuno può essere accompagnato a esprimere le proprie
capacità, sviluppare autonomie e partecipare alla vita della
comunità. Per la realizzazione dell'intervento sono stati
investiti complessivamente 765mila euro, con il contributo della
Direzione centrale Salute della Regione e dell'Azienda sanitaria.
Alla presenza del sindaco della città del mosaico Enrico
Sarcinelli e dei familiari che hanno donato la struttura al
Comune, i coniugi Luciano Fani e Carla Ferrario (la mamma di
quest'ultima, Milda Sbrizzi era originaria di Spilimbergo),
l'esponente dell'Esecutivo nel suo intervento ha evidenziato il
fatto che "a questo risultato hanno contribuito la famiglia che
ha ceduto l'immobile, la determinazione degli amministratori
locali, gli operatori sanitari, il Terzo settore e le
associazioni. È il risultato di un sistema che ha saputo lavorare
insieme per dare una risposta concreta a un bisogno reale".
L'assessore ha inquadrato l'inaugurazione nel più ampio processo
di trasformazione del sistema sociosanitario regionale,
evidenziando come cronicità, fragilità e non autosufficienza
richiedano risposte sempre più personalizzate. "La persona
fragile o con una patologia cronica - ha osservato - non può
essere curata attraverso modelli standardizzati. Ha bisogno di
risposte personalizzate. Questo significa stratificare l'offerta
e fare in modo che il servizio incontri in maniera coerente il
bisogno che si presenta".
Riccardi ha quindi richiamato il valore dell'integrazione tra
dimensione sanitaria e sociale. "Quando abbiamo varato la legge
sulla disabilità avevamo davanti la sfida di superare una cultura
esclusivamente sanitaria per approdare pienamente a una
dimensione sociosanitaria. Oggi possiamo dire che quella sfida è
stata raccolta".
L'assessore ha inoltre sottolineato la necessità di differenziare
le risposte alle diverse condizioni di non autosufficienza,
evitando di trattare nello stesso modo situazioni con livelli di
gravità differenti. "Quello che inauguriamo oggi a Spilimbergo -
ha concluso Riccardi - non è soltanto un singolo risultato, ma un
anello di una catena molto più ampia che tiene insieme sanità,
sociale, famiglie, Comuni, associazioni e Terzo settore. La sfida
è garantire a ogni persona il diritto a una risposta adeguata ai
propri bisogni, tutelando autonomia, dignità e qualità della
vita".
ARC/AL/ma
L'intervento dell'assessore regionale Riccardo Riccardi alla cerimonia svoltasi a Barbeano di Spilimbergo
Il pubblico presente alla cerimonia svoltasi oggi a Barbeano
Il momento del taglio del nastro a casa Ferrario
La scopertura della targa a casa Ferrario