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23.10.2026 15:54

Università: Rosolen, Trieste sempre più attrattiva per studenti esteri

L'assessore alla conferenza d'apertura della School Nazionale 2026 di Erasmus Student Network, il più grande evento formativo in Italia per i volontari dell'associazione studentesca
Trieste, 23 ott - "L'impegno della Regione nell'ambito dell'istruzione superiore e della ricerca si fonda sulla ferma convinzione che l'internazionalizzazione non rappresenti unicamente un programma di scambio come l'Erasmus, bensì una visione strategica articolata di percorsi e opportunità concretamente offerte ai giovani. In questo contesto, Trieste e l'intero territorio regionale stanno vivendo una fase di straordinaria attrattività, testimoniata dall'incremento esponenziale delle immatricolazioni di studenti provenienti da ogni parte del mondo. Tale dinamica sta trasformando in profondità il tessuto cittadino e sociale, ponendo al centro la crescita delle competenze e lo sviluppo di quella conoscenza critica che l'università ha il compito primario di formare".
Lo ha dichiarato oggi all'Università di Trieste l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione, Università e Ricerca Alessia Rosolen alla conferenza d'apertura della School Nazionale 2026 di Erasmus Student Network (Esn), l'associazione studentesca no profit più grande in Europa attiva in oltre 500 sezioni in 40 Paesi per favorire l'integrazione degli studenti internazionali che partecipano al programma Erasmus, promuovere le opportunità di mobilità internazionale e trasmettere i valori dell'Unione europea. La School nazionale è il più grande evento formativo per i volontari di Esn Italia e si tiene una volta all'anno, nel mese di ottobre, in una diversa località del Paese. L'edizione 2026 è stata assegnata a Trieste ed è coordinata dalla sezione locale presieduta da Maddalena Del Frari.
Come ha sottolineato l'assessore nel suo intervento, la funzione dell'Amministrazione regionale non consiste nel sovrapporsi al lavoro svolto dalle università, ma nel costruire e consolidare reti di accoglienza efficaci, capaci di valorizzare i talenti. "Trieste si inserisce in un ecosistema internazionale di assoluta eccellenza, preparando la città a diventare l'unica realtà in Europa dopo Parigi a ospitare una sede Unesco - ha affermato Rosolen - . Un patrimonio istituzionale arricchito dalla presenza sul territorio di 22 istituti e centri di ricerca a vocazione internazionale, da un'attenzione costante rivolta ai Paesi in via di sviluppo e da un'elevata attrattività per dottorandi e ricercatori internazionali. Per la Regione, la promozione della mobilità accademica, sia in entrata che in uscita, costituisce un pilastro strategico per connettere la comunità locale con le dinamiche globali".
Rosolen si è poi soffermata sul tema della conferenza odierna, dedicato alla mobilità nell'era del riscaldamento globale. "Regione e Università dimostrano una concreta capacità di risposta attraverso la cooperazione europea - ha sostenuto l'assessore, ricordando l'esempio della prima Valle dell'Idrogeno transfrontaliera - . A sostegno di questo modello educativo e scientifico, la Regione mette a disposizione del sistema del diritto allo studio le risorse finanziarie più ingenti della sua storia. Investimenti volti a rafforzare la mobilità, l'internazionalizzazione e l'accompagnamento degli studenti, affinché l'università si confermi luogo d'eccellenza per la maturazione della coscienza critica giovanile".
Nel corso dell'incontro è stato illustrato un quadro dettagliato sull'evoluzione dell'internazionalizzazione e della mobilità studentesca per il periodo 2023-2027 in Units. Nell'anno accademico 2025/2026 l'Ateneo ha registrato 2.120 studenti internazionali iscritti, con le comunità più numerose provenienti da Iran (20,4%), Tunisia (9%) e Croazia (8%). La rete di cooperazione conta centinaia di accordi Erasmus+, guidati da Spagna (28,6%), Germania (14,6%), Francia (11,9%) e Austria (6,2%), orientati a rafforzare l'impatto educativo e sociale.
I flussi in uscita mostrano un consolidamento costante: le assegnazioni per l'Erasmus Studio hanno raggiunto quota 658 nel 2026/2027 con oltre 530 partenze attive. L'Erasmus Traineeship è cresciuto del 13,1% nel biennio chiuso, passando da 198 a 224 assegnazioni. In crescita anche la mobilità in entrata, con 238 studenti accolti nel 2025/2026. Nei progetti di mobilità con i Paesi extra europei, Units ha aumentato i successi dal 2023 al 2025 (da 2 a 5 progetti vincitori) e stabilito partnership con Balcani, Caucaso, Mediterraneo Meridionale, Africa Subsahariana e Asia. ARC/PAU/al