L'assessore a Lindau: "Giovani, lavoro e contrasto allo
spopolamento al centro delle strategie europee"
Lindau (Germania), 22 ott - "Le strategie europee devono
partire dalle specificità dei territori e offrire strumenti
capaci di trasformare le aree più fragili e marginali in luoghi
nei quali vivere, lavorare e costruire nuove opportunità.
Giovani, innovazione e coesione territoriale devono essere al
centro di questo percorso".
È il messaggio portato dall'assessore regionale alle Finanze del
Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli nel corso dell'11th General
Assembly dell'Annual Forum di EUSALP, svoltosi a Lindau, in
Baviera.
"Partecipare a questo tavolo - ha affermato Zilli - rappresenta
per il Friuli Venezia Giulia un'occasione importante non solo per
guardare ai risultati raggiunti, ma soprattutto per delineare il
futuro. L'area alpina presenta complessità elevate, in
particolare sul fronte della mobilità, dello spopolamento e dello
sviluppo economico e sociale. Sono sfide che richiedono strategie
innovative per consentire ai nostri territori di continuare a
crescere".
L'assessore ha posto l'accento soprattutto sulle nuove
generazioni, richiamando il lavoro svolto in ambito EUSALP sui
temi dei giovani e dell'imprenditoria montana. "L'eccellente
lavoro compiuto - ha sottolineato Zilli - ci consente di
ragionare sulle strategie future dando priorità ai giovani e alle
politiche del lavoro ad essi rivolte. La prospettiva deve essere
legata alla transizione verde, all'energia, alla coesione
territoriale e alla valorizzazione delle differenze".
In questo quadro si inserisce anche la riflessione compiuta su
una iniziativa della Commissione europea "Right to Stay", il
"diritto a restare", cioè la possibilità per le persone di
continuare a vivere e lavorare nel proprio territorio senza
essere costrette a trasferirsi per la mancanza di opportunità,
servizi o prospettive di crescita. Un tema particolarmente
rilevante per il Friuli Venezia Giulia e per le sue aree montane,
interne e transfrontaliere, dove il contrasto allo spopolamento
passa dalla capacità di garantire servizi essenziali, occupazione
qualificata, mobilità e nuove opportunità economiche. In questi
territori anche la cooperazione oltre confine può diventare uno
strumento per trasformare la perifericità geografica in un
fattore di sviluppo.
Su questo fronte Zilli ha richiamato la necessità di ragionare
anche su nuovi strumenti di fiscalità territoriale. "Le strategie
europee devono tenere conto del lavoro già svolto e individuare
una fiscalità di sviluppo o di vantaggio, capace di garantire
realmente un futuro di crescita. Dobbiamo fare in modo che le
marginalità non si trasformino in situazioni di abbandono, ma
diventino 'territori laboratorio' nei quali creare nuove
iniziative". Per l'assessore regionale serve quindi "uno sforzo
collegiale, mettendo a sistema le esperienze che già esistono nei
singoli territori", insieme a un rafforzamento del ruolo delle
Regioni nelle decisioni europee.
"Vogliamo un'Europa delle Regioni, con un'applicazione autentica
del principio di sussidiarietà e decisioni assunte al livello di
governo più vicino al cittadino - ha concluso Zilli - perché è lì
che possono esserci un controllo migliore e una maggiore
efficacia delle azioni".
ARC/AL/gg
L'intervento dell'assesore regionale Barbara Zilli all'11th General Assembly dell'Annual Forum di EUSALP, svoltosi a Lindau
Un momento dell'incontro svoltosi a Lindau alla presenza dell'assesore regionale Barbara Zilli
Foto di gruppo al termine dei lavori dell'11th General Assembly dell'Annual Forum di EUSALP, svoltosi a Lindau