Il 13 e 14 novembre a Udine la 22ª edizione dell'evento promosso
da ALIg, con 66 aziende, le due università regionali e i quattro
ITS Academy
Udine, 22 ott - "La Fiera del Lavoro FVG rappresenta una delle
buone pratiche più significative per rafforzare il dialogo tra il
mondo del lavoro, le imprese e le nuove generazioni. La nostra
priorità è creare le condizioni affinché i giovani possano
scegliere il Friuli Venezia Giulia per costruire il proprio
futuro, trovando qui lavoro qualificato, percorsi di crescita e
concrete prospettive di realizzazione".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale al Lavoro, formazione e
università, Alessia Rosolen, questa mattina a margine della
presentazione della 22ª edizione della Fiera del Lavoro FVG, in
programma il 13 e 14 novembre a Udine.
Organizzata dall'Associazione dei Laureati in Ingegneria
gestionale (ALIg), la manifestazione mette a disposizione di
studenti e laureati oltre 800 opportunità professionali in 66
aziende, confermandosi un punto di incontro tra formazione e
sistema produttivo. L'evento riunisce anche quest'anno le
Università degli Studi di Udine e di Trieste e i quattro ITS
Academy regionali: ITS Alto Adriatico, ITS Academy Udine,
Accademia Nautica dell'Alto Adriatico e LifeTech ITS Academy. Tra
le novità, la partecipazione per la prima volta di Moncler, Staff
International e Brave Kid, che ampliano le opportunità anche nel
settore della moda e del lusso.
Venerdì 13 novembre si svolgeranno i colloqui online, su
appuntamento, mentre sabato 14 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine
ospiterà gli incontri in presenza tra candidati e imprese,
affiancati da servizi gratuiti per migliorare il curriculum e il
profilo LinkedIn. Il programma pomeridiano del 14 novembre
prevede il Premio Ingegnere Gestionale dell'anno ad Alessandro
Fantoni, un incontro dedicato all'impresa con Marcello Lunelli e
la lectio magistralis di Sebastiano Barisoni, vicedirettore di
Radio 24. La giornata si concluderà con un momento conviviale
dedicato all'incontro tra aziende e candidati.
"Come Regione Friuli Venezia Giulia - ha aggiunto Rosolen -
investiamo nel potenziamento dei Centri per l'Impiego e nello
sviluppo di politiche attive capaci di valorizzare le competenze
e accompagnare le persone verso nuove opportunità professionali.
Non possiamo permetterci di disperdere talenti: dobbiamo saperli
attrarre, valorizzare e trattenere, perché rappresentano una
risorsa strategica per la competitività del territorio".
L'assessore ha inoltre sottolineato l'importanza della messa in
rete e del continuo confronto tra sistema della formazione e
tessuto imprenditoriale e produttivo. "Per raggiungere questo
obiettivo è fondamentale rafforzare la collaborazione tra
istituzioni, università, ITS e imprese, mettendo in rete
formazione, competenze e fabbisogni del sistema economico.
Iniziative come quella promossa da ALIg dimostrano come il
dialogo tra i diversi attori del territorio possa tradursi in
opportunità concrete. Vogliamo un Friuli Venezia Giulia - ha
concluso Rosolen - capace non soltanto di rispondere alle
trasformazioni del mercato del lavoro, ma anche di anticiparle,
investendo sulle persone e sul capitale umano".
ARC/LIS/gg
L'assesore regionale al Lavoro e formazione Alessia Rosolen