Mense: Riccardi, nessun divieto per carne di maiale e prosciutto
L'assessore ha incontrato il direttore generale del Consorzio del
Prosciutto di San Daniele San Daniele del Friuli, 22 ott - "C'è chi si inventa i
problemi per poter conquistare la ribalta delle cronache e altri
invece che lavorano seriamente per poter garantire una corretta
alimentazione degli studenti. La carne di maiale e il prosciutto
non sono vietati nelle linee guida regionali per la ristorazione
scolastica". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute Riccardo
Riccardi, a margine dell'incontro con il direttore generale del
Consorzio prosciutto di San Daniele, Mario Cichetti e il
direttore del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità
pubblica veterinaria della Regione Manlio Palei, chiarendo così
la posizione dell'amministrazione sulla polemica che si è
sviluppata nei giorni scorsi in provincia di Pordenone in merito
alla presenza della carne suina e del prosciutto nei menù delle
mense scolastiche. "Le Linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica -
ha spiegato l'esponente dell'esecutivo regionale - non prevedono
alcun divieto per questi alimenti, ma contengono indicazioni
legate esclusivamente alla tutela della salute e alla promozione
di una corretta alimentazione tra i bambini". In particolare, il
documento raccomanda di limitare il consumo delle carni rosse,
tra le quali rientrano sia quella bovina sia quella suina, mentre
per le carni lavorate, come il prosciutto, suggerisce un consumo
occasionale evidentemente proporzionato a una corretta
alimentazione dei bambini. "Le indicazioni regionali - ha aggiunto Riccardi - rispondono
dunque a criteri nutrizionali e non a motivazioni di carattere
religioso o culturale. Le esigenze delle famiglie che richiedono
diete particolari per ragioni etiche, religiose o culturali sono
infatti disciplinate da specifiche procedure e non condizionano
la composizione del menù ordinario. L'obiettivo delle Linee di
indirizzo, elaborate da professionisti sanitari nell'ambito del
Piano regionale della prevenzione, è quello di garantire ai
bambini un'alimentazione sana ed equilibrata, valorizzando al
contempo i prodotti locali, la stagionalità e le tradizioni
alimentari del territorio".
ARC/AL/gg
L'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi (al centro) con il direttore generale del Consorzio del prosciutto di San Daniele MArio Cichetti (a destra) e il Direttore del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria della Regione Manlio Palei (a sinistra)
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