L'assessore in IV Commissione: "Progettazione dei tratti
Gradisca-Gorizia e Gradisca-Cormons entro il 2027, per ponte
sull'Isonzo è in corso il progetto esecutivo"
Pordenone, 21 ott - "La Regione sta lavorando per garantire
continuità e sicurezza alla ciclovia dell'Isonzo, attraverso la
revisione dei tracciati, il coordinamento degli enti attuatori e
il rispetto delle scadenze previste dalla programmazione europea".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, rispondendo oggi in IV Commissione
del Consiglio regionale a un'interrogazione sullo stato di
attuazione della ciclovia FVG 5 e del collegamento FVG 5/a tra
Gradisca d'Isonzo e Cormons.
"Per il tratto Gradisca-Gorizia - ha spiegato Amirante - l'Edr di
Gorizia sta ridefinendo il percorso, alla luce delle indicazioni
sulla sicurezza idraulica e degli interventi di adeguamento degli
argini programmati dal Consorzio di bonifica. L'obiettivo è anche
quello di recuperare, per quanto possibile, il sedime dell'ex
ferrovia Cormons-Fogliano, al fine di realizzare un tracciato
dedicato, continuo e riconoscibile. Il cronoprogramma prevede il
completamento della progettazione entro la fine del 2027, l'avvio
dei lavori nel 2028 e la conclusione entro il 2029 in coerenza
con le scadenze del Programma regionale Fesr 2021-2027".
Tempistiche analoghe sono previste per il collegamento
Gradisca-Cormons, per il quale è in corso la revisione del
progetto di fattibilità tecnico-economica. "L'obiettivo - ha
precisato l'assessore - è recuperare, per quanto possibile, il
sedime della ex ferrovia Cormons-Fogliano, realizzando un
itinerario dedicato e continuo. Sono tuttavia necessari ulteriori
approfondimenti sulle proprietà delle aree interessate".
Per superare la discontinuità tra Fogliano Redipuglia, Sagrado e
Gradisca d'Isonzo, è invece in corso la redazione del progetto
esecutivo dell'intervento affidato a Friuli Venezia Giulia
Strade, che prevede il recupero del ponte ferroviario dismesso
sull'Isonzo e la realizzazione dei raccordi con la viabilità
esistente.
"Il coordinamento regionale - ha concluso Amirante - assicura il
raccordo tra Edr di Gorizia, Friuli Venezia Giulia Strade e
Comuni coinvolti, oltre al monitoraggio degli interventi
finanziati. Una volta completate le opere, la ciclovia FVG 5 sarà
realizzata dalla foce dell'Isonzo fino a Gorizia, con la
diramazione verso Cormons. Sarà quindi aggiornata la convenzione
con Friuli Venezia Giulia Strade per disciplinare la gestione dei
nuovi tratti della rete ciclabile regionale".
ARC/LIS/al