Province: Roberti, sondaggio conferma validità della riforma in Fvg
Trieste 20 ott - "Anche alla luce di questo sondaggio, siamo
estremamente soddisfatti del percorso intrapreso in Friuli
Venezia Giulia che condurrà nel 2027 al ripristino delle Province
e all'elezione diretta del presidente e del Consiglio
provinciale, fornendo una risposta concreta a esigenze reali e
fortemente avvertite dalla cittadinanza". Questo il commento dell'assessore regionale alle Autonomie
locali, Pierpaolo Roberti, al sondaggio in base al quale i
cittadini italiani e la quasi totalità dei sindaci chiedono il
ritorno al voto diretto per la scelta degli organi provinciali. Nel dettaglio, infatti, dai dati della ricerca condotta
dall'Istituto Piepoli è emerso che tre italiani su quattro (75%)
giudicano negativamente l'attuale sistema di elezione indiretta e
si dicono favorevoli al ripristino dell'elezione diretta del
presidente e del Consiglio provinciale. Un orientamento condiviso
da oltre il 90% dei sindaci, che individuano nell'elezione
diretta un elemento chiave per rafforzare la legittimazione
democratica e l'efficacia amministrativa degli enti locali, la
cui utilità è riconosciuta dal 56% della popolazione. "In questo scenario - ha aggiunto Roberti - si inserisce con
fermezza la linea politica assunta dalla Regione". Secondo l'assessore, dopo una stagione passata segnata da una
riforma improvvida, viene restituita finalmente la parola agli
elettori, che torneranno a scegliere direttamente chi
amministrerà il loro territorio. "Si tratta - ha concluso Roberti - di una vittoria della
democrazia e dell'assunzione di responsabilità che deve sempre
caratterizzare chi guida la cosa pubblica. I dati dell'indagine
dell'Istituto Piepoli dimostrano oggettivamente come la nostra
scelta anticipi una necessità diffusa a livello nazionale,
riallineando le istituzioni alla volontà dei cittadini e dei
sindaci".
ARC/GG/ep
L'assessore Roberti
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