Cinque milioni per la nuova Motorizzazione di Trieste. Risorse
anche per l'efficientamento energetico e Palazzo Garlatti
Udine, 16 ott - "Grazie ai risparmi ottenuti dalla nostra
Direzione attraverso il nuovo assetto gestionale di Insiel,
possiamo destinare circa 8,5 milioni di euro a nuovi interventi.
L'investimento principale riguarda i cinque milioni per la nuova
sede della Motorizzazione civile di Trieste, un'opera attesa da
tempo per la quale abbiamo finalmente a disposizione tutte le
risorse necessarie alla realizzazione".
Lo ha affermato l'assessore regionale al Patrimonio, demanio,
servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari,
intervenendo oggi in Consiglio regionale durante l'esame del
disegno di legge (ddl) multisettoriale 2026. L'articolo di
competenza dell'assessore è stato approvato a maggioranza
dall'Aula.
Le disposizioni consentono di destinare circa 8,5 milioni di
euro, provenienti dalle economie già conseguite dalla Direzione
regionale, a interventi sul patrimonio pubblico e ad altre
esigenze di competenza.
Le risorse derivano dalla modifica delle modalità di gestione dei
rapporti finanziari con Insiel, introdotta attraverso una
precedente norma approvata dal Consiglio regionale. Il nuovo
sistema ha sostituito il pagamento delle prestazioni tramite
fattura con il trasferimento delle risorse necessarie allo
svolgimento delle attività. A seguito di un'interlocuzione con
l'Agenzia delle Entrate, questa modalità ha consentito di
superare l'applicazione dell'Iva sui precedenti pagamenti,
generando risparmi per quasi 13 milioni di euro.
Una parte di queste economie, già disponibili nel bilancio della
Direzione, viene ora destinata a nuovi interventi attraverso le
disposizioni del ddl multisettoriale.
Nel dettaglio, cinque milioni di euro sono destinati alla
realizzazione della nuova sede della Motorizzazione civile di
Trieste, in via Valmaura 7. Lo stanziamento consente di
completare la copertura finanziaria necessaria per un'opera
attesa da tempo.
Altri due milioni di euro finanziano interventi di
efficientamento energetico degli immobili regionali,
aggiungendosi ai 15,3 milioni già previsti con il precedente
assestamento. Le nuove risorse interesseranno edifici non ancora
compresi nella programmazione, al di fuori di Trieste, dove è
prevista la realizzazione dei nuovi uffici regionali.
"Proseguiamo il programma di efficientamento energetico del
patrimonio immobiliare della Regione, ampliando gli interventi
agli edifici che non erano ancora stati inseriti nella
programmazione. È un'attività sulla quale abbiamo già investito
risorse significative e che intendiamo portare avanti", ha
spiegato Callari.
Ulteriori 500mila euro vengono destinati all'Ente di
decentramento regionale (Edr) di Trieste per la manutenzione di
Palazzo Garlatti, con l'obiettivo di adeguare l'immobile alle
esigenze della nuova Provincia di Trieste, nell'ambito del
percorso di attuazione della riforma degli enti provinciali.
Questi sono i principali interventi illustrati dall'assessore, ai
quali si affiancano ulteriori destinazioni delle risorse
nell'ambito delle competenze della Direzione.
L'articolo approvato comprende inoltre una disposizione di
semplificazione amministrativa relativa alle concessioni comunali
di durata non superiore a trenta giorni. La norma elimina il
termine del primo gennaio 2024, ormai superato, mantenendo per i
Comuni l'obbligo di adottare un apposito regolamento per
disciplinare tali concessioni.
ARC/PT/ep
L'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari, in Consiglio regionale durante l'esame del disegno di legge (ddl) multisettoriale