Vetrina alle Nazioni Unite per il Sistema scientifico e
dell'innovazione
New York, 16 ott - "In un contesto segnato da crescenti
divisioni, la scienza rappresenta uno strumento prezioso per
mantenere aperto il dialogo tra i Paesi e individuare soluzioni
condivise alle grandi sfide globali. Il Friuli Venezia Giulia,
grazie alla propria storia e alla concentrazione di istituzioni
scientifiche internazionali, può offrire un contributo concreto
in questa direzione, valorizzando la conoscenza quale leva di
cooperazione e sviluppo".
Lo ha affermato il governatore Massimiliano Fedriga, intervenendo
oggi al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York
all'incontro dedicato all'ecosistema regionale della ricerca e
dell'innovazione.
L'iniziativa, promossa per illustrare il modello di
collaborazione creato in Friuli Venezia Giulia tra istituzioni
scientifiche, organizzazioni internazionali e amministrazioni
pubbliche, ha costituito un'occasione di confronto sull'apporto
dei sistemi territoriali della ricerca al raggiungimento degli
Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030.
Moderato dall'ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante
permanente dell'Italia presso le Nazioni Unite, l'evento ha visto
la partecipazione dell'assessore regionale a Lavoro, formazione,
istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, del
presidente di Agorai Innovation Hub Raffaele Fantelli e di
esponenti delle principali organizzazioni scientifiche insediate
a Trieste, tra cui Ictp, Icgeb, Twas, Owsd e Iap.
Tra le autorità, il rappresentante permanente dell'India all'Onu,
Harish Parvathaneni, il vice dell'inviato Onu per le tecnologie e
responsabile delle politiche sull'intelligenza artificiale,
Quintin Chou-Lambert, e il direttore generale dell'Unesco, Khaled
El-Enany, intervenuto con un videomessaggio.
Nel corso del proprio speech, Fedriga ha sottolineato come
Trieste abbia saputo trasformare le divisioni patite nel
Novecento e la propria condizione di terra di confine in un
patrimonio di relazioni tra culture e popoli.
"Un'esperienza che oggi assume un significato ancora più ampio -
ha rimarcato il governatore - alla luce di equilibri geopolitici
sempre più instabili e della necessità di diversificare le rotte
commerciali per garantire maggiore sicurezza agli
approvvigionamenti. In questa prospettiva, il corridoio Imec può
ridisegnare le connessioni tra Asia ed Europa, riaffermando
l'importanza del Mediterraneo e il ruolo strategico del Friuli
Venezia Giulia, forte del suo sistema portuale, logistico e
ferroviario e di collegamenti strutturati con i mercati
dell'Europa centrale e orientale".
"I grandi corridoi del futuro non saranno tuttavia soltanto vie
di transito per le merci, ma anche per l'energia, i dati, la
tecnologia e la conoscenza. È proprio in tale dimensione che il
patrimonio scientifico regionale acquista nuova rilevanza,
offrendo alla cooperazione internazionale uno strumento capace di
superare le divisioni politiche e culturali". Secondo Fedriga,
"la diplomazia scientifica può così rafforzare le relazioni tra
Paesi, facendo della conoscenza condivisa un terreno di
incontro".
Il governatore ha infine posto l'accento sull'Unesco Science Hub
di Trieste, sostenuto dal Governo italiano, quale "opportunità
per sviluppare una piattaforma permanente di dialogo tra
organismi di ricerca e istituzioni pubbliche: un progetto che
accrescerà la vocazione internazionale di Trieste, valorizzando
l'esperienza e i risultati del Sistema scientifico e
dell'innovazione del Friuli Venezia Giulia".
Il Sis Fvg riunisce 22 enti, tra università, organismi di
ricerca, parchi scientifici e tecnologici e altre istituzioni,
per un totale di oltre 3.800 ricercatori, di cui il 21%
stranieri. A questi si aggiungono circa 38.000 studenti
universitari. Il sistema dispone inoltre di 109 infrastrutture di
ricerca e conta 164 progetti finanziati dai programmi europei
Horizon 2020 e Horizon Europe, di cui 28 avviati nel 2026.
"Risultati - ha evidenziato l'assessore Alessia Rosolen, nel
proprio intervento - che nascono da una scelta avviata quasi
cinquant'anni fa e consolidata attraverso una collaborazione
stabile tra Regione, Ministeri e istituzioni scientifiche. Il
rinnovo per altri cinque anni dell'accordo alla base del Sis Fvg
conferma pertanto una strategia che supera i singoli mandati
amministrativi e che mira a rafforzare la mobilità
internazionale, la formazione di nuove generazioni di ricercatori
e il sostegno ai sistemi scientifici dei Paesi emergenti,
affinché la ricerca possa contribuire concretamente agli
obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite".
ARC/DFD/ep
Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York all'incontro dedicato all'ecosistema regionale della ricerca e dell'innovazione.
Il governatore Fedriga interviene nel Palazzo di Vetro a New York
Foto Produzioni TV Regione FVG
L'incontro dedicato all'ecosistema regionale della ricerca e dell'innovazione
Foto Produzioni TV Regione FVG
Il governatore Fedriga con l'assessore regionale a Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, e il presidente di Agorai Innovation Hub Raffaele Fantelli