Funzione pubblica: Roberti, ok linee guida per Welfare da 800 euro
Trieste, 16 ott - "A stretto giro dalla firma del rinnovo del
contratto per il Comparto Unico regionale abbiamo approvato due
delibere sul tema importante del welfare: la prima fissa il
credito di 800 euro l'anno per ciascuno dei dipendenti del
sistema integrato (Regione ed Enti locali), la seconda indica le
linee guida per i rimborsi dei dipendenti della Regione relativi
all'anno in corso, con la garanzia che le risorse saranno già
disponibili nonostante la sigla dell'intesa sia giunta in ritardo
rispetto alle attese". Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Funzione pubblica e
alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti al termine della riunione
odierna dell'Esecutivo. Uno dei due provvedimenti di Giunta ha definito le tipologie di
spesa rimborsabili per i dipendenti della Regione: - utenze domestiche per il servizio idrico integrato, l'energia
elettrica e il gas naturale;
- interessi sul mutuo relativo all'abitazione principale;
- locazione dell'abitazione principale;
- abbonamento al trasporto pubblico, anche urbano;
- assistenza a familiari anziani (over 75) e a familiari, diversi
da coniuge e figli, non autosufficienti. Le spese possono essere intestate anche a coniuge, figli e
familiari (secondo l'art. 12 del Testo unico delle imposte sui
redditi). Solo per l'abbonamento sul trasporto pubblico locale i
familiari devono essere fiscalmente a carico. "La parte di credito che non venisse utilizzata nel 2026 - ha
precisato Roberti - resterà disponibile fino al 31 dicembre
dell'anno successivo. Con queste misure adottate oggi - ha
chiosato l'assessore - diamo speditamente efficacia a uno degli
aspetti strutturalmente più rilevanti del nuovo contratto: il
bonus welfare significa attenzione al benessere dei dipendenti e
stimolo a ritrovare nel ruolo pubblico una dimensione
professionale gratificante e quindi attrattiva".
ARC/PPH/gg
Funzione pubblica: Roberti, ok linee guida per Welfare da 800 euro