Ferrovie: Amirante, a Cornino riqualificazione da 120mila euro
Entro fine anno il primo lotto della fermata sulla Sacile-Gemona,
con uno spazio dedicato alla memoria del terremoto del 1976 Udine, 16 ott - "Recuperiamo un presidio ferroviario storico
per valorizzare la memoria del terremoto del 1976 e rafforzare il
legame tra mobilità, turismo e sviluppo locale".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, facendo il punto sui lavori di
riqualificazione della fermata ferroviaria di Cornino, nel Comune
di Forgaria nel Friuli, lungo la linea Sacile-Gemona. L'intervento è sostenuto da un contributo regionale di 120mila
euro, assegnato al Comune nell'ambito della Legge regionale
6/2013, che prevede misure dedicate alle stazioni ferroviarie a
bassa frequentazione. La progettazione e la realizzazione delle
opere sono affidate a Fondazione FS Italiane, sulla base
dell'accordo sottoscritto con la Regione e l'Amministrazione
comunale. Il primo lotto funzionale, attualmente in corso, prevede la
realizzazione di una platea di fondazione, di una struttura
muraria centrale in laterizio alleggerito con scritte
identificative e di una pensilina integrata nel progetto
architettonico. Il completamento dei lavori è previsto entro la
fine del 2026. La nuova sistemazione comprenderà un elemento
architettonico dedicato alla memoria del terremoto del Friuli. Si
tratta di un intervento che intende coniugare il recupero del
patrimonio ferroviario con la valorizzazione della storia e
dell'identità delle comunità locali. "Abbiamo voluto attribuire a questo progetto anche un forte
significato legato alla memoria collettiva - ha commentato
l'esponente della Giunta regionale -. A cinquant'anni dal
terremoto, riqualificare uno spazio ferroviario lungo una linea
profondamente legata al territorio friulano significa custodire
la storia delle nostre comunità e trasmetterla alle nuove
generazioni". Il progetto sarà sviluppato per fasi. Già nel primo lotto
verranno predisposti gli elementi necessari per un successivo
ampliamento, che prevede la realizzazione di una sala d'attesa e
di uno spazio polifunzionale nelle aree retrostanti la fermata.
La riqualificazione punta inoltre a rafforzare il ruolo di
Cornino nell'ambito delle iniziative legate ai treni storici
della Sacile-Gemona, che rappresentano un'opportunità per
promuovere i borghi, il patrimonio culturale e le peculiarità
paesaggistiche del Friuli Venezia Giulia. "I treni storici sono molto più di un'esperienza ferroviaria:
sono uno strumento per far conoscere luoghi, tradizioni e
comunità ha concluso Amirante -. Valorizzare le fermate lungo
questi itinerari significa creare nuove occasioni di incontro tra
mobilità, turismo e sviluppo locale. Anche una piccola stazione
può diventare un punto di riferimento per il territorio, grazie a
interventi mirati e alla collaborazione tra le istituzioni".
ARC/Com/GIM/ep
Rendering AI della Stazione di Cornino.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante.
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