Trieste 15 ott - "Si tratta di una manovra pragmatica, capace
di coniugare il rigore tecnico con la tempestività delle risposte
a famiglie, imprese e amministrazioni locali. Mobilitiamo
complessivamente 19,5 milioni di euro, di cui 4,45 milioni messi
a disposizione dalla Giunta regionale, a dimostrazione di
un'efficienza gestionale che ci consente di non lasciare risorse
inutilizzate, ma di rimetterle subito in circolo a beneficio di
cittadini ed enti locali. Lo stesso approccio guida le norme
tecniche e le proroghe inserite nell'articolato, studiate per
sostenere i Comuni impegnati nei progetti di efficienza
energetica e nell'istituzione delle Comunità energetiche
rinnovabili".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente
Fabio Scoccimarro a margine dell'approvazione da parte del
Consiglio regionale della parte di competenza della manovra di
assestamento autunnale.
Come ha spiegato il rappresentante della Giunta, sul fronte
energetico vengono consolidate scelte strategiche ben precise, a
partire dallo stanziamento di 5 milioni e 30mila euro per stufe e
generatori di calore a basso impatto con cui si chiude l'intera
graduatoria coprendo tutte le 3.190 domande, a cui si aggiungono
341mila euro destinati alle Camere di commercio per velocizzare
le istruttorie e l'erogazione dei contributi.
"Confermiamo inoltre - ha aggiunto Scoccimarro - lo sconto
carburanti con 3 milioni di euro complessivi — di cui 2,05
milioni derivanti da efficienze interne e 950mila euro messi a
disposizione dalla Giunta — per tutelare il potere d'acquisto dei
cittadini del Friuli Venezia Giulia. Per l'efficientamento e
l'autoconsumo negli edifici pubblici di Comuni e Università
investiamo oltre 4,5 milioni di euro, finanziando immediatamente
35 dei 39 progetti in graduatoria e riducendo in modo strutturale
i costi delle bollette".
Secondo Scoccimarro, un'altra parte fondamentale di questo
assestamento è rappresentata dalla difesa del suolo e dalla
mitigazione del rischio idrogeologico, ambito al quale vengono
destinati oltre 5,4 milioni di euro per la sicurezza del
territorio dalla montagna al mare.
"Per il sistema integrato - ha precisato Scoccimarro - stanziamo
2,6 milioni di euro totali, di cui 1,8 milioni riservati alla
sicurezza del tratto terminale del fiume Tagliamento tramite il
rialzo del ponte di Latisana o degli argini, 500mila euro per il
completamento degli interventi a Buttrio e 300mila euro per
l'aggiornamento del progetto sul torrente Kortol a Sauris. A
questi si affiancano 2,87 milioni di euro per le opere
idrauliche, destinando 2 milioni alla difesa della costa nel
Golfo di Trieste, 500mila euro per la manutenzione straordinaria
del Rio Bartolo a Tarvisio e - ha concluso - 370mila euro per gli
interventi nei territori di Carlino e Bevazzana".
ARC/GG/ma
L'assessore Scoccimarro durante la seduta di Consiglio.