Assestamento: Bini, nel 2026 oltre 400 mln per imprese e turismo
Con la manovra autunnale vengono stanziati ulteriori 31 milioni
di euro per l'anno in corso, cui si aggiungono 2,5 milioni di
economie Pordenone, 15 ott - "Con l'assestamento autunnale mettiamo a
disposizione nuove risorse per sostenere i finanziamenti per
investimenti alle imprese, lo scorrimento di graduatoria dei
bandi in essere e la crescita delle strutture e dell'offerta
turistica locale. Una manovra che conferma la centralità della
manifattura e del terziario nella strategia di sviluppo del
Friuli Venezia Giulia e porta a 400 milioni di euro il totale
delle risorse stanziate nel 2026 per le attività produttive e il
turismo". Lo ha detto in Consiglio regionale l'assessore alle Attività
produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, illustrando l'articolo
sulle materie di sua competenza nel Ddl multisettoriale 2026,
approvato a maggioranza dall'Aula. La manovra, tra norme ed emendamenti, prevede 31 milioni di euro
di nuove risorse, a cui si aggiungono 2,5 milioni di economie di
bilancio e lo spostamento al 2027 dello stanziamento di 8 milioni
di euro destinati alla filiera dell'elettrodomestico bianco. "Interveniamo innanzitutto a sostegno degli investimenti e della
competitività delle imprese, in linea con gli obiettivi
dell'Agenda Fvg Manifattura 2030", ha spiegato Bini. Tra gli stanziamenti principali figurano 10 milioni di euro
aggiuntivi per il Frie, che portano a 73 milioni il totale delle
risorse disponibili nel 2026. Un intervento reso necessario dalla
forte domanda di finanziamenti agevolati: nei primi nove mesi
dell'anno il Fondo ha concesso finanziamenti per oltre 232
milioni di euro. Altri 2 milioni sono destinati agli impianti
fotovoltaici delle imprese, portando la dotazione complessiva a
12,5 milioni, mentre un milione aggiuntivo consentirà di scorrere
ulteriormente la graduatoria del bando per l'imprenditoria
giovanile, che raggiunge così oltre 6 milioni di euro. Per il
canale contributivo dedicato alle Pmi del terziario - aperto fino
a fine novembre - vengono stanziati 4 milioni di euro, cui si
aggiungono circa 840mila euro di economie, per una dotazione
complessiva superiore a 8,8 milioni. "Vogliamo - ha sottolineato l'assessore - garantire strumenti
concreti alle aziende che investono, innovano e creano
occupazione, senza lasciare indietro le realtà più piccole e chi
sceglie di avviare una nuova attività". Sul fronte del turismo, 10 milioni di euro vengono assegnati a
PromoTurismoFvg per attuare il Piano triennale degli
investimenti. Le risorse finanzieranno interventi nei poli
montani, tra cui opere di innevamento, sicurezza, ammodernamento
degli impianti e rinnovo dei mezzi battipista, oltre a interventi
di riqualificazione delle strutture turistiche e di manutenzione
delle infrastrutture per la Darsena Porto Vecchio di Lignano e le
terme di Grado e Arta Terme. A queste somme si aggiungono circa
1,5 milioni di euro di economie destinati alla promozione
autunnale e invernale. "Investire sulle infrastrutture e sulla sicurezza significa
rafforzare l'attrattività turistica del territorio e dare
continuità a una programmazione che sta producendo risultati
positivi, soprattutto per la montagna regionale", ha evidenziato
Bini. La manovra prevede inoltre 4 milioni di euro aggiuntivi per i
canali contributivi dell'artigianato gestiti dal Cata - aperti
fino a fine anno -, portando a 15 milioni la dotazione
complessiva della misura, un nuovo record. Infine, per la filiera dell'elettrodomestico bianco gli 8 milioni
di euro già stanziati vengono destinati al 2027, anno in cui
saranno effettivamente impegnate le risorse in vista
dell'apertura del bando a cavallo tra l'anno in corso e il
prossimo. "È un intervento importante - ha osservato l'assessore
- per accompagnare un comparto strategico della nostra industria
e dare una risposta concreta alle esigenze della filiera, anche
alla luce della vertenza Electrolux". "Con questa manovra - ha concluso Bini - continuiamo a sostenere
quei settori che rappresentano un motore fondamentale
dell'economia regionale, con risorse mirate agli investimenti,
alla competitività e allo sviluppo del territorio".
ARC/LIS/ma
Assestamento: Bini, nel 2026 oltre 400 mln per imprese e turismo