Consegnati a Trieste i riconoscimenti 2026 per il Triveneto
dedicati alle costruzioni
Trieste, 15 ott - "Oggi una delle grandi sfide per le
amministrazioni pubbliche è quella di governare le trasformazioni
del territorio in modo sostenibile: contenere il consumo di
suolo, valorizzare quanto è già costruito, migliorare la
sicurezza e l'efficienza energetica degli edifici e promuovere
una rigenerazione urbana che sappia coniugare sviluppo economico,
transizione ecologica e qualità della vita delle comunità. Il
Premio In/Architettura valorizza a pieno il rapporto tra
progettazione, qualità della costruzione e interesse pubblico.
Una buona architettura non è soltanto un edificio esteticamente
ben riuscito, ma è un'opera capace di migliorare il rapporto tra
le persone, l'ambiente e i luoghi in cui vivono".
Così oggi a Trieste dall'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro
alla consegna del premio In/Architettura 2026 per il Triveneto,
promosso dall'Istituto nazionale di architettura (In/Arch) e
dall'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) in
collaborazione con Archilovers. La cerimonia si è svolta nel
palazzo della Regione in piazza Unità d'Italia, alla presenza
della presidente di In/Arch Triveneto Lucia Krasovec-Lucas, del
segretario generale nazionale Michele Franzina e del presidente
di Ance Fvg Marco Bertuzzo.
Dopo aver portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga e
dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio
Cristina Amirante, Scoccimarro ha sostenuto come la qualità
architettonica debba essere considerata una componente essenziale
dello sviluppo sostenibile del territorio. "Il Friuli Venezia
Giulia, così come l'intero Triveneto, possiede un patrimonio
architettonico, urbano e paesaggistico straordinariamente ricco e
diversificato - ha osservato l'assessore - . La nostra
responsabilità comune è accompagnarne l'evoluzione senza
disperdere l'identità dei luoghi, ma avendo il coraggio di
innovare per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni".
Scoccimarro ha inoltre sostenuto l'importanza del ruolo di
architetti, ingegneri, progettisti e imprese di costruzione nel
"saper tradurre in opere concrete e durature gli obiettivi, le
regole e gli strumenti di progettazione definiti dalla Pubblica
amministrazione".
Il Premio In/Architettura nasce nel 1961 con l'intento di dare
risalto all'intera filiera edilizia, premiando non solo il
progettista, ma anche l'impresa e il committente. Alla cerimonia
odierna sono stati consegnati i premi dedicati alle nuove
costruzioni, agli interventi di riqualificazione e restauro, alla
diffusione della cultura architettonica (Premio internazionale
"Bruno Zevi") e alla carriera.
ARC/PAU/ma
L'assessore Scoccimarro interviene alla cerimonia di consegna del premio In/Architettura